“Natura e Ingegneria al Terminillo”, tre giorni tra scienza, montagna e giovani talenti
Per tre giorni il Terminillo si è trasformato in una vera e propria scuola senza pareti, dove bambini e ragazzi hanno potuto avvicinarsi all’ingegneria attraverso esperimenti, giochi, natura e lavoro di squadra.
Dal 27 al 29 agosto si è svolta infatti l’iniziativa “Natura e Ingegneria al Terminillo”, organizzata dalla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti in collaborazione con NoloSci Nicol 2006.
Il programma ha unito scienza, orientamento, creatività e problem solving, proponendo ai partecipanti attività pratiche e laboratori pensati per stimolare curiosità e capacità di collaborazione.
Tra gli appuntamenti più apprezzati, l’utilizzo della bussola e dei punti cardinali, la Caccia al Tesoro Scientifica, le attività di Ingegneria Creativa e soprattutto il laboratorio dedicato al Ponte di Leonardo, attraverso il quale i più piccoli hanno potuto sperimentare direttamente alcuni principi fondamentali della progettazione e della costruzione.
A dare una dimensione nazionale all’iniziativa è stata inoltre la presenza di 10 componenti del Network Giovani Ingegneri, provenienti da altrettante province italiane: Treviso, Varese, Ancona, Rimini, Viterbo, Belluno, Brescia, Avellino, Torino e Rieti.
Un’occasione di confronto non soltanto per i ragazzi, ma anche per giovani professionisti provenienti da realtà differenti, chiamati a condividere esperienze, competenze e idee.
«Non volevamo insegnare formule, ma accendere curiosità», ha spiegato il presidente della Fondazione, l’ingegner Francia Giuliano. «Abbiamo portato l’ingegneria fuori dalle aule e dentro la natura, trasformando il Terminillo in uno spazio di apprendimento e sperimentazione».
La collaborazione con NoloSci Nicol 2006 ha contribuito a costruire un’esperienza capace di mettere insieme montagna, educazione, territorio e cultura tecnica.
Un laboratorio a cielo aperto nato sul Terminillo ma con uno sguardo nazionale, dove l’ingegneria del futuro ha incontrato le nuove generazioni partendo da curiosità, gioco e capacità di trovare soluzioni.



