Vandalismo all’ascensore di San Pietro Martire, identificato il responsabile
È stato identificato il responsabile del grave atto vandalico ai danni dell’ascensore pubblico di San Pietro Martire, oltre che di alcuni comportamenti pericolosi tenuti nei giorni scorsi sul Ponte Romano. A risalire alla sua identità sono stati gli agenti della Polizia Locale di Rieti, attraverso l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona.
Le telecamere hanno permesso agli investigatori di ricostruire gli episodi e di individuare rapidamente il giovane, che sarebbe lo stesso che aveva camminato in equilibrio sulla balaustra del Ponte Romano, mettendo a rischio la propria incolumità.
Si tratta di un cittadino di nazionalità bengalese, rintracciato nella mattinata di domenica 13 settembre. Il giovane è stato successivamente trasferito all’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti per essere sottoposto agli accertamenti sanitari e tossicologici ritenuti necessari.
L’intervento della Polizia Locale è stato condotto in stretto raccordo con l’Amministrazione comunale e il sindaco Daniele Sinibaldi, dopo che nei giorni scorsi il danneggiamento dell’ascensore aveva reso inutilizzabile il collegamento di San Pietro Martire, creando disagi soprattutto alle persone con ridotta mobilità.
Il giovane è stato denunciato alle autorità competenti. Nei prossimi giorni sarà inoltre preso in carico dalle strutture deputate a valutare la situazione e a individuare le misure sanitarie più idonee.
L’attività investigativa della Polizia Locale ha dunque consentito di arrivare rapidamente all’identificazione del presunto responsabile, grazie soprattutto agli elementi forniti dalla videosorveglianza cittadina, che si è rivelata determinante per ricostruire quanto accaduto.



