Emergenza sangue al de Lellis, FRATES lancia un appello: “Donate, può fare la differenza”
È un appello rivolto a tutta la cittadinanza quello lanciato dal Gruppo Donatori di Sangue FRATES, a fronte della carenza di sacche di sangue necessarie alle attività trasfusionali dell’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti.
Una situazione che rende particolarmente importante la disponibilità dei donatori, sia di quelli abituali sia di chi potrebbe avvicinarsi per la prima volta alla donazione. Dietro ogni sacca, infatti, c’è una persona che ne ha bisogno: un paziente sottoposto a un intervento chirurgico, una persona in cura, un malato cronico o qualcuno che sta affrontando un’emergenza.
«In questo momento la vostra disponibilità è particolarmente importante», sottolinea FRATES, ricordando come un gesto semplice e che richiede poco tempo possa diventare fondamentale per garantire la continuità delle trasfusioni e delle cure.
L’invito è quindi rivolto a tutti coloro che si trovano nelle condizioni di poter donare, affinché si mettano in contatto con FRATES e con il Servizio Trasfusionale dell’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti per ricevere le informazioni necessarie e rendersi disponibili alla donazione.
Il Gruppo Donatori chiede inoltre la collaborazione di associazioni, istituzioni, realtà del territorio e organi di informazione per contribuire alla diffusione dell’appello. Anche condividere il messaggio, sottolinea FRATES, può contribuire a raggiungere potenziali donatori.
La disponibilità di sangue dipende infatti da un gesto che nessuna tecnologia può sostituire: la scelta volontaria e generosa di una persona di donare per un’altra persona.
«Donare sangue significa essere concretamente presenti per ciascuno di loro», ricorda il presidente Gerardo Iannaccone, rinnovando l’invito alla cittadinanza a rispondere alla necessità del momento.
L’appello di FRATES si chiude con tre parole che riassumono il significato della donazione: “Dona sangue. Dona una possibilità di cura. Dona vita”.



