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San Giovanni Reatino, riqualificata l’ex scuola: housing sociale e nuovi spazi per la comunità

Sopralluogo nella giornata di martedì 31 marzo presso l’ex scuola elementare della frazione di San Giovanni Reatino, oggetto di un importante intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione degli spazi. A visitare il cantiere è stato il sindaco della Rieti, Daniele Sinibaldi, accompagnato dall’assessore alle Politiche sociali Giovanna Palomba, dall’assessore alla Manutenzione, Decoro urbano e Frazioni Fabio Nobili e dalla consigliera comunale Giorgia Broccoletti.

Il complesso è stato completamente recuperato grazie a un investimento complessivo di 1,4 milioni di euro e ospiterà nuovi servizi dedicati al sostegno delle persone in condizioni di fragilità. Una parte dell’edificio sarà infatti destinata alle attività del Consorzio Sociale RI/1 nell’ambito dei progetti Housing First e Stazione di Posta, pensati per offrire risposte concrete alle situazioni di emergenza abitativa e favorire percorsi di inclusione sociale.

Mini appartamenti e servizi di supporto

Al primo piano sono stati realizzati cinque mini appartamenti completamente arredati, destinati all’accoglienza temporanea di nuclei familiari o persone sole in difficoltà, con permanenze fino a sei mesi e percorsi di accompagnamento verso l’autonomia.

La gestione delle attività avverrà in collaborazione con gli enti del terzo settore coinvolti nella coprogettazione.

Al piano terra sarà invece attivata la Stazione di Posta, con uno sportello di ascolto, orientamento e supporto sociale, oltre a spazi destinati alla gestione di emergenze, in particolare legate alla protezione civile.

All’interno dell’edificio sono stati inoltre ricavati locali dedicati alle associazioni della frazione, che potranno utilizzarli per iniziative sociali e momenti di aggregazione, rafforzando il ruolo della struttura come punto di riferimento per la comunità.

Grazie alle economie maturate nell’ambito dell’intervento, l’amministrazione comunale procederà anche alla riqualificazione dell’area esterna, con il recupero del campo sportivo situato sul retro dell’edificio, il ripristino dei muri perimetrali e la sistemazione delle aree verdi.

Dal punto di vista tecnico, il progetto ha previsto anche il miglioramento strutturale e l’efficientamento energetico dell’edificio, con l’installazione di sistemi a pompa di calore ad alte prestazioni per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria, oltre alla realizzazione di spazi pienamente accessibili.

Sinibaldi: “Restituiamo un luogo di socialità alla frazione”

“Con questo intervento restituiamo alla comunità di San Giovanni Reatino un edificio completamente riqualificato. Una parte della struttura sarà destinata ai servizi del Consorzio Sociale RI/1 per dare risposte concrete alle emergenze abitative, ma abbiamo voluto prevedere anche spazi dedicati ai cittadini e alle associazioni locali, che potranno utilizzarli per attività sociali, iniziative e momenti di aggregazione.

Grazie alle economie del finanziamento, procederemo anche alla riqualificazione dell’area esterna con il recupero del campo sportivo e degli spazi verdi, restituendo al quartiere un luogo di socialità che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per tante generazioni. Questo intervento è un esempio concreto del nostro impegno a valorizzare il patrimonio pubblico, rafforzare i servizi sociali e restituire alle frazioni della città spazi vivi e partecipati”, ha dichiarato il sindaco Daniele Sinibaldi.

Palomba: “Nuovi strumenti per chi vive situazioni di fragilità”

Particolarmente soddisfatta l’assessore alle Politiche sociali Giovanna Palomba, che ha sottolineato il valore sociale dell’intervento:

“È una grande soddisfazione vedere rinascere l’ex scuola di San Giovanni Reatino e poter offrire, attraverso la collaborazione con il Consorzio Sociale RI/1, nuovi strumenti di supporto a chi vive in condizioni di fragilità. I cinque appartamenti al primo piano accoglieranno nuclei familiari e persone sole per periodi temporanei, con percorsi mirati verso l’autonomia. Al piano terra, la Stazione di Posta garantirà ascolto e orientamento, mentre le associazioni del territorio potranno utilizzare gli spazi comuni per sviluppare iniziative e attività che rafforzino il senso di comunità della frazione.”

Nobili e Broccoletti: attenzione alle frazioni

“Il recupero della scuola elementare segna un nuovo impegno dell’amministrazione verso le frazioni, riportando centralità agli spazi pubblici. La struttura offrirà non solo servizi sociali, ma anche opportunità per attività sportive e ricreative, garantendo ai residenti luoghi comuni funzionali e inclusivi”, ha aggiunto l’assessore Fabio Nobili.

Sulla stessa linea la consigliera comunale Giorgia Broccoletti, che ha evidenziato come la riqualificazione abbia restituito alla comunità “un edificio funzionale e accogliente”, con una sala dedicata alle associazioni e il campetto esterno destinato a diventare uno spazio di incontro e aggregazione per i giovani e per chi soggiornerà temporaneamente nella struttura.