Festival della Reatinità, omaggio a Lucio Battisti: Gianmarco Carroccia in concerto a Rieti
Una serata dedicata a Lucio Battisti e alle indimenticabili canzoni scritte con Mogol. Sabato 20 giugno, in piazza Mazzini, il Festival della Reatinità renderà omaggio al grande artista nato a Poggio Bustone con lo spettacolo “Emozioni”.
Nell’ambito del Festival della Reatinità, inserito nel programma del Giugno Antoniano Reatino 2026, spazio a uno degli artisti che più di ogni altro rappresenta il legame tra la musica italiana e il territorio reatino: Lucio Battisti.
Nato il 5 marzo 1943 a Poggio Bustone, Battisti continua a essere un punto di riferimento della musica italiana e un motivo di orgoglio per l’intera provincia. Per celebrarne l’eredità artistica, la Pia Unione Sant’Antonio di Padova di Rieti propone la serata “Emozioni. Viaggio tra le canzoni di Battisti e Mogol”, in programma sabato 20 giugno alle ore 21.30 in piazza Mazzini a Rieti.
Protagonista dello spettacolo sarà Gianmarco Carroccia, considerato tra i più apprezzati interpreti del repertorio Battisti-Mogol. Carroccia è stato allievo del C.E.T. Centro Europeo di Toscolano, dove si è diplomato come autore di testi, avviando poi una collaborazione artistica con Mogol che dal 2014 lo ha portato a esibirsi sui principali palcoscenici nazionali.
La sua capacità di riproporre la vocalità e l’intensità interpretativa di Battisti è riconosciuta come una delle più fedeli e coinvolgenti nel panorama musicale contemporaneo, rendendo il concerto un appuntamento particolarmente atteso dagli appassionati.
«Per celebrare le eccellenze del territorio reatino, non poteva mancare un omaggio della Pia Unione Sant’Antonio di Padova di Rieti a Lucio Battisti – afferma il priore Alessandro Brunelli –. Sarà non solo una serata di grande musica, ma anche un’occasione per avvicinare le nuove generazioni a melodie senza tempo che hanno accompagnato i ricordi e la vita di intere famiglie».
L’evento si inserisce nel calendario delle iniziative del Giugno Antoniano, con l’obiettivo di valorizzare le figure che hanno contribuito a rendere il territorio reatino conosciuto e apprezzato ben oltre i confini provinciali.



