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Fara in Sabina, brucia rifiuti per smaltirli: denunciato dai Carabinieri Forestali

Il rogo scoperto dopo una colonna di fumo nero

Un uomo è stato denunciato dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Poggio Mirteto per smaltimento illecito di rifiuti tramite abbruciamento.

L’intervento è scattato a Passo Corese, nel Comune di Fara in Sabina, dopo la segnalazione di una densa colonna di fumo nero. Arrivati sul posto, i militari hanno trovato un incendio ancora attivo all’interno di un manufatto scoperto.

Tra i materiali dati alle fiamme c’erano plastica, una carcassa di televisore, rifiuti ingombranti e materiali eterogenei provenienti da attività di sgombero. Il rogo rappresentava anche un rischio di propagazione alle sterpaglie vicine, motivo per cui è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a spegnere l’incendio.

L’ammissione dell’affittuario

Gli accertamenti hanno permesso di risalire al proprietario del terreno, che ha spiegato come l’area fosse utilizzata esclusivamente dal proprio affittuario.

Quest’ultimo, arrivato successivamente sul posto, ha ammesso di aver appiccato il fuoco ai rifiuti accumulati durante la pulizia del garage, con l’obiettivo di liberarsene rapidamente e senza sostenere i costi del regolare smaltimento.

La combustione dei rifiuti è vietata dalla normativa ambientale e, secondo quanto accertato dai militari, l’uomo avrebbe agito in violazione del D.Lgs. 152/2006.

Rischia fino a 26mila euro

L’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. In caso di condanna, rischia l’arresto fino a un anno o un’ammenda fino a 26mila euro.

L’operazione rientra nelle attività di controllo svolte dai Carabinieri Forestali per contrastare gli illeciti legati alla gestione e allo smaltimento dei rifiuti e tutelare l’ambiente e la salute pubblica.