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Rieti, tre nuovi sportelli sociali aprono in Comune: ascolto e orientamento per i cittadini

Il Palazzo Comunale di Rieti si apre a tre nuovi servizi rivolti ai cittadini. Al piano terra della sede di piazza Vittorio Emanuele II sono stati inaugurati tre sportelli sociali dedicati all’ascolto, all’informazione e all’orientamento, nati dalla collaborazione tra Amministrazione comunale, Servizi Sociali e Terzo Settore.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Daniele Sinibaldi e l’assessore alle Politiche Sociali, Salute Pubblica e Pari Opportunità Giovanna Palomba. Tre realtà diverse, con altrettante funzioni, che hanno l’obiettivo comune di avvicinare i cittadini ai servizi e offrire un primo punto di riferimento per affrontare bisogni e situazioni di difficoltà.

Il primo è il punto di ascolto dedicato all’endometriosi, promosso dal Comitato Rieti Consapevole, le Volontarie in Giallo. Lo sportello nasce come spazio di ascolto e confronto per le persone che convivono con questa condizione e per le loro famiglie, offrendo un luogo nel quale trovare informazioni e supporto.

È attivo inoltre lo Sportello Sociale, realizzato in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Rieti e con la presenza dei volontari di Cittadinanzattiva Rieti, ANMIC sezione di Rieti e Rieti Cuore odv. Il servizio fornisce informazioni sui servizi sociali disponibili e sulle modalità per accedervi, aiutando i cittadini a orientarsi tra le diverse opportunità.

Completa il nuovo spazio lo Sportello Agenzia per la Vita Indipendente, gestito dagli operatori della Cooperativa Sociale Nemo. In questo caso l’attività è rivolta soprattutto all’informazione, all’orientamento e al supporto nei percorsi finalizzati all’autonomia e alla vita indipendente.

«Sempre più spazi pubblici possono e devono essere messi a disposizione dei cittadini per ospitare funzioni importanti», dichiarano Sinibaldi e Palomba. «Il Palazzo Comunale è la casa di tutti i reatini e siamo convinti che debba essere anche un luogo nel quale istituzioni, Servizi Sociali, associazioni e volontari possano lavorare insieme a favore della comunità».

L’apertura dei tre sportelli punta quindi a rafforzare la rete tra istituzioni e Terzo Settore, mettendo a disposizione dei cittadini competenze diverse all’interno di uno stesso spazio.

«La collaborazione con il Terzo Settore ci permette di ampliare le opportunità di ascolto e accompagnamento, mettendo in rete competenze ed esperienze diverse», sottolineano ancora il sindaco e l’assessore. L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è rendere gli spazi comunali «sempre più aperti a funzioni che abbiano una concreta utilità sociale» e possano diventare punti di riferimento facilmente accessibili per la comunità.