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Rieti al WTE di Assisi, nuovi contatti internazionali per il turismo: «Ora trasformarli in proposte»

Dal turismo religioso a quello enogastronomico, dai percorsi culturali allo sport, passando per matrimoni, turismo scolastico e viaggi aziendali. Si chiude con un bilancio positivo la partecipazione del territorio reatino al World Tourism Event di Assisi, dove il Comune di Rieti e i partner privati hanno incontrato operatori interessati a costruire nuove proposte turistiche per la provincia.

Il momento centrale della partecipazione sono stati i desk B2B curati da Italy Travel Consulting per conto dell’Amministrazione comunale, attraverso i quali sono stati avviati contatti diretti con tour operator e agenzie specializzate in viaggi individuali, turismo culturale, MICE e gruppi organizzati. Gli operatori incontrati hanno lasciato i propri riferimenti per ricevere proposte e pacchetti da valutare per le future programmazioni.

La platea dei buyer ha avuto anche una dimensione internazionale. Dall’America, interessata soprattutto a itinerari culturali, religiosi e travel club, alla Francia, con attenzione ai viaggi tematici e all’enogastronomia. Interesse è arrivato anche dalla Svizzera per turismo scolastico, sportivo e matrimoni, dai Paesi Bassi per casali, ville e formule fly and drive, dalla Spagna per storia e natura e dall’Austria per dimore storiche e turismo di fascia alta. Presenti inoltre operatori italiani attivi nel settore dei viaggi d’affari.

A rafforzare la promozione del territorio è stata anche la cena di gala dedicata ai tour operator internazionali, durante la quale il Reatino è stato presentato attraverso un’esperienza legata ai suoi prodotti e alla tradizione francescana.

«È stato un momento centrale e particolarmente significativo», ha spiegato il vicesindaco e assessore al Turismo Chiara Mestichelli, sottolineando il legame tra le eccellenze locali e la figura di San Francesco, attraverso una proposta costruita tra gastronomia, spiritualità e rapporto con il territorio.

Dal confronto con gli operatori sono emerse alcune direttrici su cui il Comune intende lavorare nei prossimi mesi. Tra queste, il posizionamento del Reatino come destinazione facilmente raggiungibile da Roma, oltre alla valorizzazione del Cammino di Francesco e dei quattro Santuari della Valle Santa. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche a Greccio e alla tradizione del primo Presepe, soprattutto nell’ambito dei circuiti turistici natalizi.

Accanto al turismo culturale e religioso, la strategia comprende la promozione delle eccellenze agroalimentari, dall’Olio Sabina DOP alla tradizione dell’Amatriciana, e un’offerta dedicata a matrimoni ed eventi in dimore storiche e ville. Il Terminillo e i laghi del Turano e del Salto rappresentano invece le risorse su cui sviluppare maggiormente turismo sportivo, trekking e attività di team building.

La presenza ad Assisi ha inoltre messo in evidenza il ruolo della collaborazione tra pubblico e privato. Alla realizzazione della cena hanno contribuito l’Istituto Alberghiero “Costaggini”, la Cooperativa “Campagna Sabina” con il “Pane di Francesco”, la Cantina “Le Macchie”, che ha proposto una selezione di vini, e la Pasticceria “Cristallo” con i dolci della linea “Dolce Cantico”.

«La nostra presenza al WTE di Assisi segna un passo concreto nella promozione internazionale del territorio», ha aggiunto Mestichelli, ringraziando le realtà che hanno partecipato. La vetrina, ha spiegato, non resterà però limitata agli operatori già coinvolti: il Comune intende allargare il progetto alle altre realtà produttive e ricettive del territorio.

A breve è previsto quindi un incontro con le associazioni di categoria e gli operatori interessati ad aderire al progetto “Il cuore di Francesco nel Reatino”, con l’obiettivo di trasformare i contatti avviati ad Assisi in nuove proposte e pacchetti turistici per il mercato italiano e internazionale.