Il Festival dei Popoli Italici conquista il Premio “Comunicare l’Antico” 2026
Un riconoscimento nazionale premia il progetto scientifico e divulgativo del Festival dei Popoli Italici. Alla manifestazione nata a Rieti è stato infatti assegnato il Premio Nazionale “Comunicare l’Antico” 2026, riconoscimento rivolto a chi custodisce, studia, interpreta e promuove la cultura classica e il patrimonio dell’antichità nella sua accezione più ampia.
Il premio è promosso da NaxosLegge, in sinergia con il Parco Archeologico di Naxos e l’ArcheoClub Naxos-Taormina-Valle Alcantara. La cerimonia ufficiale si terrà il 5 settembre al Teatro della Nike, all’interno del Parco Archeologico di Naxos. A ritirare il riconoscimento assegnato al Festival sarà Letizia Rosati, assessore alla Cultura del Comune di Rieti, in rappresentanza della città che ha promosso e ospitato la manifestazione.
Nato con l’obiettivo di raccontare l’Italia prima di Roma, attraverso un dialogo tra archeologia, mito e contemporaneità, il Festival dei Popoli Italici si è progressivamente ritagliato uno spazio nel panorama culturale italiano, distinguendosi per il rigore scientifico dei relatori e la capacità di avvicinare il grande pubblico alla storia antica.
Il riconoscimento arriva a premiare proprio la formula della manifestazione, ideata dal giornalista Federico Fioravanti in collaborazione con l’Associazione Archè – APS e realizzata da Florabant Srl – Impresa Culturale e Creativa.
Un progetto che ha saputo attirare l’attenzione dei grandi circuiti culturali e della stampa nazionale, proponendo una lettura dell’Italia preromana capace di superare i confini della semplice divulgazione archeologica.
Fondamentale, nella realizzazione dell’iniziativa, il ruolo del Comune di Rieti, che ha sostenuto il Festival attraverso il finanziamento del Piano Nazionale Complementare – Next Appennino, nell’ambito del percorso “L’Aquila 2026, Capitale Italiana della Cultura – Una grande avventura per Rieti”. Al progetto ha contribuito anche la Fondazione Varrone – Cassa di Risparmio di Rieti.
La manifestazione ha inoltre beneficiato del sostegno del Comune di Cittaducale e del contributo di Dimensione Srl, azienda molisana attiva nei servizi di connessione a banda larga, principale sponsor privato dell’iniziativa.
Importante anche la collaborazione della Sezione Archeologica del Museo Civico di Rieti, diretta da Francesca Lezzi, e di ArcheoAres, società che gestisce i servizi museali, per la realizzazione delle attività e l’utilizzo degli spazi dell’ex Monastero di Santa Lucia.
A completare la rete di collaborazioni il ruolo della rivista Archeo, media partner dell’iniziativa, testata specializzata nella divulgazione della storia del mondo antico, e di Umbria Antica Festival.
Il Premio “Comunicare l’Antico” rappresenta così un riconoscimento alla qualità scientifica e divulgativa del Festival, ma anche alla capacità di Rieti di proporre un progetto culturale originale, capace di raccontare le proprie radici e inserirle in un più ampio racconto dell’Italia antica.


