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Rieti, “IoVIANDANTE” porta la danza sufi alla Biblioteca Paroniana

Il cammino come esperienza fisica, ma anche come occasione di riscoperta dell’identità e dell’incontro tra culture. È questo il filo conduttore di “IoVIANDANTE. Festival dei Cammini”, la rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti all’interno del cartellone “L’Aquila 2026, una grande avventura per Rieti”, nato nel quadro della collaborazione con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.

La manifestazione, diretta artisticamente da Luca Violini e Alessandro Pertosa e con l’organizzazione tecnica di Mediadux, propone un percorso articolato in nove appuntamenti ospitati in alcuni dei luoghi simbolo e dei complessi monumentali della città, con l’obiettivo di rileggere l’identità dell’Appennino Centrale attraverso linguaggi artistici differenti.

Il prossimo appuntamento è in programma domenica 20 settembre alle 18, alla Biblioteca Comunale Paroniana di via San Pietro Martire. L’ingresso sarà gratuito e protagonista della serata sarà Francesca Ferah Dalla Bernardina, con “Tra cielo e terra – Danza Sufi Semà”.

Una performance che porterà sul palco la spiritualità della tradizione sufi, attraverso la danza rotante, in uno spettacolo evocativo nel quale movimento, musica e dimensione spirituale si intrecciano. Un linguaggio artistico capace di mettere in dialogo sensibilità e culture differenti, mantenendo al centro il tema del viaggio e della ricerca interiore.

«Con la rassegna “Io Viandante” abbiamo voluto mettere al centro della nostra proposta culturale il tema del cammino», spiega l’assessore alla Cultura Letizia Rosati, intendendolo non soltanto come attraversamento fisico dei luoghi e della rete dei Cammini, ma come «vera e propria esperienza di senso e riscoperta identitaria».

Per Rosati, l’appuntamento alla Paroniana rappresenta «un momento di straordinaria intensità e suggestione», in grado di far dialogare culture e forme d’arte diverse. «Rieti conferma così il suo ruolo dinamico in questo particolare 2026 – aggiunge l’assessore – offrendo alla cittadinanza e ai visitatori occasioni di riflessione e arte di grande livello».

La rassegna è realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti, con il contributo della Regione Lazio e del Comune dell’Aquila, il patrocinio della V Comunità Montana Montepiano Reatino, la produzione di Mediadux e il sostegno di partner privati.