Cotral, nuovo accordo sui premi ai lavoratori. Fit-Cisl: «Benefici economici e maggiore conciliazione vita-lavoro»
Nuove regole per i premi di risultato dei dipendenti Cotral, con una quota degli utili destinata ai lavoratori e misure rivolte anche alla conciliazione tra vita privata e lavoro. È quanto prevede l’accordo di secondo livello sottoscritto dall’azienda e dalle organizzazioni sindacali.
A illustrare i contenuti dell’intesa è il segretario regionale della Fit-Cisl Lazio, Massimiliano Pasquarelli, che parla di un accordo destinato a produrre «benefici concreti ai lavoratori, sia dal punto di vista economico, che sotto il profilo della conciliazione vita-lavoro».
Una parte degli utili ai dipendenti
Tra le principali novità figura la possibilità per ogni dipendente di partecipare a una redistribuzione degli utili. Il nuovo sistema supera inoltre i criteri dell’intesa del 2017, ritenuti non più adeguati dopo la riorganizzazione del sistema regionale in Unità di rete.
«Condividere una parte del valore generato con chi ogni giorno contribuisce ai risultati dell’azienda dovrebbe diventare una prassi per tutte le realtà», sottolinea Pasquarelli.
I premi saranno determinati attraverso criteri più chiari e articolati su più componenti: una quota sarà collegata alla presenza sul lavoro, un’altra al raggiungimento degli obiettivi aziendali di Cotral e un’ulteriore parte sarà riconosciuta attraverso il welfare aziendale.
Fit-Cisl: «Riconosciuti i sacrifici dei lavoratori»
Il sindacato sottolinea anche il confronto con l’azienda, ringraziando per la disponibilità il presidente Manolo Cipolla e il management. «Gli utili raggiunti grazie all’impegno dei dipendenti saranno, adesso, loro riconosciuti», afferma il segretario regionale, evidenziando come l’intesa punti contemporaneamente a migliorare il servizio offerto ai cittadini.
Secondo quanto riferito dalla Fit-Cisl, grazie alle disposizioni della Legge di Bilancio 2026, il premio di risultato beneficerà inoltre di una tassazione all’1%, aumentando così il valore netto riconosciuto ai dipendenti.
Per il sindacato, tuttavia, la sottoscrizione rappresenta soltanto l’inizio: «Continueremo a monitorare che tutti gli impegni vengano rispettati e a lavorare perché ogni dipendente possa vedere riconosciuto il proprio valore. Ancora una volta la contrattazione dimostra di essere lo strumento migliore per ottenere risultati concreti», conclude Pasquarelli.



