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Rieti al WTE di Assisi, ASER: «Ora rafforzare la rete tra pubblico e privato»

La partecipazione di Rieti al World Tourism Event di Assisi si chiude con un bilancio positivo e con una nuova spinta alla collaborazione tra istituzioni e operatori del settore. Tra i protagonisti della trasferta c’è stata anche ASER, Associazione Strutture Extralberghiere Reatine, presente in virtù del protocollo d’intesa siglato con il Comune di Rieti per sostenere la programmazione e la realizzazione di iniziative condivise nel campo della promozione turistica.

Il WTE ha rappresentato così un primo banco di prova per una collaborazione tra pubblico e privato che punta a mettere in rete le diverse realtà dell’accoglienza locale.

«In quest’ottica di valorizzazione del territorio, ASER ha lanciato tre mesi fa il portale ufficiale StayIn Rieti, una vetrina strategica dove tutti gli attori dell’ospitalità locale possono essere facilmente intercettati e scelti dai visitatori – spiegano dal direttivo dell’associazione –. L’obiettivo è spingere imprenditori e istituzioni verso una cooperazione sempre più integrata e orientata al futuro».

Il portale punta a riunire l’offerta delle strutture extralberghiere e a renderla maggiormente accessibile ai visitatori. Per ASER, la sfida è ora quella di individuare strumenti concreti per una crescita continuativa del turismo, rafforzando il posizionamento di Rieti e intercettando diverse fasce di mercato.

Un lavoro che, secondo l’associazione, passa anche dalla collaborazione con alcune delle realtà già impegnate nella promozione turistica del territorio, come ASM Tour Operator, Italy Travel Consulting e Visit Rieti, il portale turistico ufficiale del Comune.

«Ringraziamo tutti gli associati che supportano quotidianamente il nostro operato, l’intera giunta comunale, il sindaco e l’assessore al Turismo Chiara Mestichelli, ASM Tour Operator, Visit Rieti e tutti gli imprenditori che hanno aderito alla manifestazione di interesse – prosegue il direttivo di ASER –. L’auspicio è che questo nucleo operativo si allarghi progressivamente, trovando la massima partecipazione e il coinvolgimento di tutto il comparto dell’accoglienza locale».

Durante il WTE ha suscitato interesse anche il debutto di Appy Pilgrim, la nuova applicazione dedicata ai pellegrini e ai turisti che vogliono scoprire i luoghi francescani, la Valle Santa e il territorio reatino.

L’app consente di pianificare itinerari, geolocalizzare punti di interesse storico e spirituale, consultare contenuti multimediali e accedere a servizi utili lungo il Cammino di Francesco e gli altri percorsi del territorio. L’obiettivo è offrire un’esperienza di visita digitale e interattiva, integrando le informazioni sul patrimonio con gli strumenti della tecnologia.

«Il debutto dell’app al WTE testimonia l’impegno del Comune di Rieti nel coniugare la valorizzazione della tradizione spirituale con le più avanzate tecnologie per il turismo esperienziale – commenta il vicesindaco e assessore al Turismo e allo Sport Chiara Mestichelli –».

Per Mestichelli, la partecipazione ad Assisi ha permesso di presentare «un modello integrato e moderno, dove la grande storia della Valle Santa e la tradizione francescana si fondono con la qualità della nostra accoglienza e con l’innovazione tecnologica».

Il percorso avviato al WTE guarda ora alla fase successiva: consolidare la rete tra istituzioni, operatori e strumenti digitali, trasformando la promozione del territorio in un’offerta turistica sempre più coordinata.