Rocca Sinibalda, al via la valorizzazione della “Locanda del Convento”: concessione per turismo esperienziale nella Valle del Turano
Il Comune di Rocca Sinibalda ha pubblicato un Avviso di Manifestazione di Interesse per l’affidamento in concessione di valorizzazione dell’immobile comunale noto come “Locanda del Convento”, situato nel centro storico del paese, ai piedi del Castello Sforza Cesarini.
L’operazione, prevista ai sensi degli artt. 176 e seguenti del D.Lgs. 36/2023, non riguarda una semplice struttura ricettiva, ma un progetto più ampio di sviluppo territoriale: la nascita del “Centro di Ospitalità e Turismo Esperienziale della Valle del Turano”, pensato come porta d’accesso alla destinazione Green, Smart & Slow Alta Sabina.
Un hub turistico tra cammini, natura e borghi
Il progetto si inserisce in una rete territoriale già strutturata che comprende il Cammino di San Benedetto, la rete escursionistica “Le Vie dell’Alta Sabina” (120 km su 10 Comuni), la Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia, il Lago del Turano e l’Hortus de Sinibaldi, storico giardino-belvedere del borgo.
La struttura, ex convento, dispone di 36 posti letto su tre livelli, circa 500 mq di superficie, cucina professionale, sale comuni e accesso diretto al belvedere. Dopo oltre vent’anni di gestione continuativa, conclusa nel luglio 2025, l’immobile necessita ora di interventi di rilancio, nuovi arredi e opere di efficientamento energetico.
Per questo, il Comune ha previsto un investimento minimo obbligatorio di 100.000 euro a carico del futuro concessionario, con una durata della concessione di 15 anni, rinnovabile, e un canone parametrato ai valori OMI dell’Agenzia delle Entrate.
Una destinazione già inserita nelle reti del turismo lento
Elemento centrale dell’iniziativa è l’inserimento di Rocca Sinibalda nella DMO Restart Turismo Rieti – Anima Reatina, rete di promozione territoriale che riunisce circa 40 comuni del Reatino con strumenti promozionali e commerciali già attivi.
Il Comune è inoltre tappa ufficiale del Cammino di San Benedetto e capofila della Green Community CSR Alta Sabina, che coinvolge dieci comuni in un progetto condiviso di sviluppo sostenibile.
Cosa prevede l’avviso
L’avviso è rivolto a imprese, cooperative, enti del Terzo Settore e raggruppamenti, interessati non solo alla gestione dell’accoglienza, ma alla costruzione di un’offerta integrata di turismo esperienziale, comprendente:
- trekking ed escursionismo nei sentieri della Riserva Navegna e Cervia
- accoglienza di pellegrini lungo i cammini storici
- turismo enogastronomico e laboratori sulle produzioni locali
- eventi culturali nell’Hortus de Sinibaldi
- attività outdoor sul Lago del Turano e nelle aree naturali circostanti
L’obiettivo del Comune
«Non stiamo mettendo a gara un ostello – spiega l’Amministrazione – ma offrendo l’opportunità di guidare la costruzione del mercato turistico della Valle del Turano, un territorio che unisce castelli, lago, riserve naturali e una rete di cammini già strutturata, con una comunità che ha scelto di investire sulla propria identità».
Scadenze e modalità
L’avviso è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Rocca Sinibalda. La scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse è fissata alle ore 23:59 del 19 luglio 2026. Il sopralluogo è obbligatorio e prenotabile tramite PEC.



