Sicurezza sul lavoro, controlli nei cantieri del Reatino: denunciati 7 responsabili e sospese due attività
Si intensificano nella provincia di Rieti i controlli dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), affiancati dai militari delle diverse Stazioni territoriali, per contrastare le violazioni nei cantieri edili e prevenire il fenomeno degli infortuni sul lavoro.
Nel corso delle verifiche effettuate negli ultimi venti giorni, i militari hanno accertato diverse gravi irregolarità in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con conseguente deferimento all’Autorità Giudiziaria di Rieti di cinque imprenditori edili e di due professionisti incaricati del coordinamento della sicurezza nei cantieri.
Ponteggi non idonei, rischio cadute ed esposizione elettrica: sette denunce
Secondo quanto emerso dai controlli, le denunce sarebbero scattate per aver consentito ai lavoratori l’utilizzo di ponteggi ritenuti non idonei, per averli esposti a rischi di natura elettrica, per impieghi in lavori in quota senza adeguate misure contro il rischio di caduta dall’alto e per l’utilizzo di opere provvisionali considerate non conformi alle norme di sicurezza.
Nel mirino degli accertamenti anche due professionisti, denunciati in qualità di coordinatori della sicurezza in fase di esecuzione, poiché – secondo quanto contestato – non avrebbero verificato l’applicazione delle disposizioni previste dal Piano di Sicurezza e Coordinamento, strumento finalizzato proprio alla prevenzione degli incidenti nei cantieri.
Due attività sospese e tre lavoratori in nero
Nel corso delle ispezioni sono stati inoltre adottati due provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, motivati sia dalle gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, sia dall’impiego di tre lavoratori irregolari, risultati “in nero”.
Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative e ammende per oltre 26mila euro.
L’attività ispettiva rientra in una più ampia strategia di vigilanza messa in campo dal Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Rieti, con il supporto dell’Arma territoriale, per contrastare fenomeni di sfruttamento lavorativo, lavoro nero e caporalato, oltre a rafforzare il rispetto delle normative in materia giuslavoristica e di sicurezza.
I controlli, fanno sapere dall’Arma, proseguiranno nei prossimi giorni anche in altri contesti produttivi del territorio provinciale.
Come previsto dalla legge, i procedimenti si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari e le eventuali responsabilità saranno accertate dall’Autorità giudiziaria competente nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.



