* PRIMO PIANOAttualitàCronaca

Sicurezza e immigrazione, il Movimento Indipendenza attacca: “Serve un piano di remigrazione”

Il Movimento Indipendenza, attraverso il dirigente Chicco Costini, interviene sui recenti fatti di cronaca avvenuti a Taranto e Modena, rilanciando il tema della sicurezza urbana e dell’immigrazione e chiedendo un piano di “remigrazione”.

In un comunicato diffuso oggi, 17 maggio 2026, Costini – indicato nella nota come esponente vicino al vice segretario nazionale Gianni Alemanno – critica sia la sinistra sia il centrodestra, accusandoli di utilizzare politicamente i due episodi di cronaca.

Nel comunicato vengono richiamati, da un lato, l’omicidio di un manovale maliano avvenuto a Taranto e, dall’altro, l’investimento di alcuni pedoni a Modena da parte di un giovane marocchino di seconda generazione, episodio che ha provocato diversi feriti gravi.

Secondo il Movimento Indipendenza, i due casi sarebbero accomunati da un quadro più ampio di “degrado sociale”.

Entrambi ingannano gli italiani. La realtà è una sola: entrambi gli episodi sono figli dello stesso degrado sociale che sta divorando le nostre città”, si legge nel comunicato diffuso dal movimento.

Nella nota, Costini sostiene che l’immigrazione degli ultimi anni abbia contribuito ad accrescere marginalità e tensioni sociali nelle città italiane. Da qui la richiesta politica avanzata dal movimento di bloccare nuovi ingressi e avviare un piano definito di “remigrazione”, rivolto – secondo quanto riportato nel testo – alle persone presenti irregolarmente sul territorio nazionale o considerate non rispettose delle regole sociali e culturali del Paese.

La remigrazione non è un’opzione, è una necessità per salvare l’Italia dal baratro”, conclude il comunicato firmato da Chicco Costini.

Le dichiarazioni si inseriscono nel più ampio dibattito politico sul rapporto tra sicurezza, immigrazione e integrazione, temi tornati al centro del confronto pubblico dopo i recenti episodi di cronaca nazionale.