Spaccio a Santa Rufina, ricostruite 424 cessioni di droga: denunciato un giovane
Un presunto giro di spaccio attivo tra il 2025 e i primi mesi del 2026, con 424 episodi di cessione di sostanze stupefacenti ricostruiti dagli investigatori. È l’esito dell’indagine condotta dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, che ha portato al deferimento all’Autorità giudiziaria di un giovane di origine marocchina, domiciliato in provincia di Terni e già noto alle Forze dell’Ordine.
Indagine durata mesi
Secondo quanto riferito dall’Arma, l’attività investigativa si è concentrata sulla frazione di Santa Rufina, dove sarebbe stata individuata un’attività di spaccio ritenuta stabile e organizzata.
Attraverso accertamenti, riscontri investigativi e approfondimenti tecnici, i militari hanno ricostruito 424 presunte cessioni di droga, riguardanti principalmente cocaina ed eroina.
Volume d’affari stimato in oltre 12 mila euro
Le indagini avrebbero inoltre consentito di stimare un volume economico dell’attività illecita pari ad almeno 12.700 euro. Per gli investigatori, la cifra rappresenterebbe un ulteriore elemento a sostegno della continuità e della sistematicità della presunta attività di spaccio.
Il numero degli episodi contestati ha richiesto un lungo lavoro investigativo, finalizzato a ricostruire modalità operative e dimensioni del fenomeno.
Proseguono i controlli sul territorio
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività svolte dai Carabinieri per il contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza pubblica.
Come previsto dalla normativa, i Carabinieri ricordano che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale responsabilità dell’indagato sarà accertata dall’Autorità giudiziaria nel corso del procedimento.



