Rieti, il Consiglio approva la TARI 2026: tariffe in calo del 5% per le famiglie e del 6,5% per le imprese
Il Consiglio comunale di Rieti ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti e le tariffe TARI 2026, che prevedono una riduzione del 5% per le utenze domestiche e del 6,5% per quelle non domestiche.
Il provvedimento determina un alleggerimento del carico tributario per famiglie e imprese ed è il risultato della riduzione del costo complessivo del servizio, insieme al lavoro di aggiornamento della banca dati dei contribuenti e al recupero dell’evasione fiscale.
«L’approvazione del PEF e delle nuove tariffe TARI rappresenta un risultato importante per l’Amministrazione comunale», ha dichiarato l’assessore al Bilancio e Patrimonio Andrea Sebastiani. «La diminuzione delle tariffe è stata resa possibile dalla riduzione del Piano Economico Finanziario e dall’importante attività di recupero dell’evasione e di aggiornamento della banca dati tributaria. Questo lavoro ha consentito di ampliare la platea dei contribuenti e distribuire in modo più equo il costo del servizio, andando nella direzione della giustizia fiscale e sociale».
Sebastiani ha inoltre ricordato l’introduzione del sistema PagoPA, già utilizzato per altri servizi comunali, precisando che resterà comunque possibile utilizzare il modello F24 compilato manualmente nei casi in cui sia necessario effettuare compensazioni con crediti tributari o verso l’Erario.
Sulla valenza ambientale del provvedimento è intervenuto anche l’assessore alla Sostenibilità Ambientale Giuliano Sanesi. «La riduzione della TARI è anche il risultato di un percorso che guarda alla qualità del servizio e alla sostenibilità ambientale. In questi anni, insieme ad ASM Rieti, abbiamo lavorato per incrementare la raccolta differenziata, sensibilizzare cittadini e attività economiche e rendere sempre più efficiente il sistema di gestione dei rifiuti», ha spiegato.
L’assessore ha aggiunto che il percorso proseguirà nei prossimi anni con nuovi investimenti e interventi finalizzati ad aumentare la raccolta differenziata, ridurre il quantitativo di rifiuti indifferenziati e costruire un sistema più efficiente, sostenibile ed equo, capace di coniugare tutela dell’ambiente e contenimento dei costi per la comunità.



