Stimigliano, rubano una borsa con la “tecnica della monetina”: tre arresti
Prima la distrazione, poi il furto e la fuga in auto. È il meccanismo che, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, sarebbe stato utilizzato da tre giovani cittadini peruviani per derubare una donna nel parcheggio di un supermercato a Stimigliano. I tre sono stati arrestati in flagranza dai militari della Stazione di Stimigliano e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto con l’accusa di furto aggravato in concorso.
L’intervento è scattato nelle prime ore della sera di venerdì, dopo la richiesta di aiuto della vittima. La donna avrebbe raccontato ai militari di essere stata avvicinata da tre uomini che, con il pretesto di avvisarla che alcune monete erano cadute a terra dal suo portafoglio, l’avrebbero distratta per poi sottrarle la borsa e allontanarsi a bordo di un’automobile.
È la cosiddetta “tecnica della monetina”, un espediente utilizzato per attirare l’attenzione della vittima su un oggetto lasciato a terra e approfittare del momento di distrazione per impossessarsi di borse o altri effetti personali.
La descrizione dei tre uomini e alcune indicazioni sul modello dell’auto hanno permesso ai Carabinieri di attivare immediatamente le ricerche. Poco dopo, i militari sono riusciti a intercettare il veicolo sulla SR 657 Sabina, con a bordo i tre sospettati.
La successiva perquisizione personale e dell’automobile avrebbe consentito di recuperare la borsa appena sottratta, completa dei documenti della vittima, che è stata successivamente restituita alla donna. Nel veicolo sono stati inoltre trovati 1.725 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori non giustificati dai tre fermati, e 1,12 grammi di marijuana, nella disponibilità del conducente.
Durante gli accertamenti è emerso inoltre che l’uomo alla guida non era in possesso di una regolare patente. Il denaro è stato sottoposto a sequestro penale, mentre per la sostanza stupefacente sono scattati gli ulteriori adempimenti previsti dalla normativa.
Alla luce degli elementi raccolti, i tre sono stati arrestati e condotti nel carcere di Rieti, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica. Il conducente è stato inoltre denunciato all’autorità giudiziaria per guida senza patente e segnalato alla Prefettura per la detenzione della sostanza stupefacente per uso personale, ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/1990.
L’operazione si inserisce nell’attività di controllo del territorio e contrasto ai reati contro il patrimonio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto.
Come precisato dai Carabinieri, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: eventuali responsabilità penali dovranno essere accertate dall’Autorità giudiziaria con sentenza definitiva.



