Rieti, riapre l’Albo Studenti: scambi culturali con cinque città gemellate
Un’opportunità per studiare, viaggiare e conoscere nuove culture attraverso un’esperienza diretta nelle città gemellate con Rieti. Il Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali del Comune ha avviato la campagna di rinnovo dell’Albo Studenti, rivolgendosi agli istituti di istruzione superiore della città.
Il progetto permette agli studenti reatini di partecipare a scambi culturali internazionali con cinque città partner: Caleruega in Spagna, Ito in Giappone, Laguna in Brasile, Nordhorn in Germania e Saint Pierre Les Elbeuf in Francia.
L’iniziativa è rivolta agli studenti residenti nel Comune di Rieti che frequentano le classi dalla prima alla quarta superiore. Gli scambi prevedono una permanenza all’estero compresa indicativamente tra 7 e 12 giorni e si basano sulla reciprocità: chi partecipa dovrà infatti rendersi disponibile ad accogliere a sua volta uno studente proveniente da una delle città gemellate.
Restano a carico delle famiglie le spese per il volo aereo e la polizza assicurativa, mentre l’organizzazione dello scambio avviene nell’ambito del programma curato dal Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali.
Per aderire è necessario compilare l’apposito modulo, già trasmesso agli istituti scolastici e disponibile anche attraverso la documentazione del Comune, e inviarlo all’indirizzo comitatogemellaggi@comune.rieti.it entro il 10 ottobre 2026.
«Ogni anno riscontriamo grande interesse da parte delle famiglie e soprattutto degli studenti nei confronti degli scambi culturali», spiega la presidente del Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali Elisabetta Occhiodoro. «Siamo felici di riaprire i termini per l’iscrizione all’Albo che, nel corso degli ultimi anni, si è rivelato una felice intuizione».
Per Occhiodoro, gli scambi internazionali rappresentano «un progetto di grande valore per la crescita formativa, umana e interculturale dei nostri giovani». L’obiettivo è quindi offrire agli studenti un’occasione di confronto che vada oltre l’esperienza scolastica, attraverso il contatto diretto con coetanei e famiglie di altri Paesi.
«Siamo felici di offrire nuovamente alla comunità scolastica reatina questa preziosa opportunità di apertura verso il mondo», conclude la presidente del Comitato.



