Rieti al WTE di Assisi, il Reatino punta sul turismo esperienziale: presentata la nuova Appy Pilgrim
Si chiude ad Assisi la partecipazione di Rieti e della Valle Santa al World Tourism Event, il Salone Mondiale del Turismo dedicato ai Siti e alle Città Patrimonio Mondiale UNESCO. Dopo la prima giornata dedicata soprattutto agli incontri B2B, il programma ha visto oggi uno degli appuntamenti centrali della presenza reatina: il panel “Il cuore di Francesco nel Reatino”, promosso dal Comune di Rieti e dall’Assessorato allo Sport e Turismo.
L’incontro, ospitato nella Sala Cimabue, ha raccontato il legame tra il territorio reatino, la figura di San Francesco e i luoghi della Valle Santa, con uno sguardo rivolto anche alle nuove modalità di promozione e fruizione turistica. Tra i partecipanti il vicesindaco e assessore allo Sport e Turismo Chiara Mestichelli e Flaminia Santarelli, ambasciatrice ARAM, l’Associazione Albergatori e Ristoratori di Amatrice.
Uno dei punti centrali della giornata è stata la presentazione in anteprima di Appy Pilgrim, nuova applicazione pensata per accompagnare pellegrini e visitatori lungo i percorsi del Cammino di Francesco. Una guida digitale interattiva che punta a mettere in rete itinerari e contenuti legati al patrimonio storico, naturalistico ed enogastronomico del Reatino, offrendo un’esperienza di viaggio integrata e accessibile.
Parallelamente sono proseguiti gli incontri B2B tra tour operator e buyer nazionali e internazionali, interessati alle proposte turistiche del territorio. A rappresentare l’offerta reatina anche ASM Tour Operator e ITC Travel – Opera Romana Pellegrinaggi, impegnati nella promozione dei pacchetti tematici dedicati al territorio.
«Questa seconda giornata ad Assisi rappresenta il coronamento di un grande lavoro di squadra – spiega Chiara Mestichelli –. Nel panel in Sala Cimabue abbiamo raccontato l’essenza spirituale e storica della nostra terra, ma lo abbiamo fatto con uno sguardo proiettato al futuro».
Per il vicesindaco, strumenti come Appy Pilgrim e la collaborazione tra pubblico e privato rappresentano un ulteriore passo nella costruzione di un’offerta turistica rivolta anche ai mercati internazionali. L’obiettivo indicato è quello di rendere il patrimonio della Valle Santa e del Reatino sempre più fruibile attraverso strumenti moderni, dinamici e accessibili, unendo spiritualità, natura, cultura ed enogastronomia.
La partecipazione al WTE si chiude dunque con una doppia direttrice: da una parte la promozione diretta del territorio attraverso gli incontri con gli operatori, dall’altra il tentativo di costruire nuovi strumenti digitali e un’offerta esperienziale integrata, per trasformare il patrimonio francescano del Reatino in una proposta turistica sempre più strutturata.


