Terminillo, bambino di 9 anni si ferisce alla gamba: soccorso a 2.100 metri
Una caduta in quota, una profonda ferita alla gamba e la necessità di raggiungere rapidamente il punto dell’incidente. È quanto accaduto il 12 settembre sul Terminillo, dove un bambino di 9 anni è stato soccorso dopo essersi ferito in prossimità del Rifugio Rinaldi, a circa 2.100 metri di altitudine.
A intervenire sono stati i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Antrodoco, impegnati in quel momento in un’attività addestrativa. L’allarme è arrivato dal Capostazione del CNSAS di Rieti, che ha richiesto l’intervento per prestare assistenza al giovane, rimasto ferito dopo una caduta che gli aveva provocato una rovinosa lacerazione alla gamba destra.
I militari, trovandosi a pochi minuti di distanza, hanno potuto raggiungere rapidamente il bambino. Sul posto è intervenuto anche un tecnico del CNSAS e, insieme, hanno provveduto ad accompagnare il giovane in condizioni di sicurezza fino all’autovettura, raggiunta in località Campoforogna.
Una volta arrivati a valle, i genitori hanno scelto di provvedere autonomamente al trasporto del figlio presso l’Ospedale di Rieti, dove il bambino avrebbe ricevuto le cure e gli accertamenti necessari.
L’intervento ha messo in evidenza ancora una volta il ruolo del Soccorso Alpino negli scenari di montagna, dove rapidità di intervento, preparazione tecnica ed equipaggiamento possono risultare determinanti. La Guardia di Finanza sottolinea infatti come la specifica professionalità del proprio personale consenta di operare anche in contesti particolarmente complessi, sia nell’ambito del pubblico soccorso sia nelle attività di protezione civile.
Un’attività che si svolge in coordinamento con gli altri soggetti istituzionali impegnati nella ricerca, nel soccorso e nella salvaguardia della vita umana, anche in occasione di calamità naturali e situazioni di emergenza.


