* PRIMO PIANOCronaca

Compra una moto online e versa 5mila euro, ma il mezzo non arriva: denunciata una 57enne

Aveva trovato online la motocicletta che cercava, aveva concordato prezzo e consegna e infine versato circa 5mila euro. Ma del mezzo, dopo il pagamento, non c’era più alcuna traccia. È così che un cittadino, convinto di essere rimasto vittima di una truffa, si è rivolto ai Carabinieri della Stazione di Passo Corese.

La vicenda era iniziata su una nota piattaforma di compravendita tra privati, dove l’uomo aveva individuato l’annuncio relativo alla vendita della motocicletta. Dopo i primi contatti con quella che riteneva essere la venditrice, le parti avevano definito le condizioni dell’acquisto e le modalità di consegna.

L’acquirente aveva quindi effettuato un bonifico bancario di circa 5.000 euro, convinto che il mezzo gli sarebbe stato consegnato nei tempi concordati.

Con il trascorrere dei giorni, però, la motocicletta non è mai arrivata. Dopo aver atteso inutilmente, l’uomo ha maturato il sospetto di essere stato raggirato e ha deciso di denunciare quanto accaduto.

I Carabinieri di Passo Corese hanno così avviato gli accertamenti, concentrandosi sulle utenze telefoniche e sui dati bancari utilizzati durante la trattativa. Le verifiche hanno portato all’identificazione di una 57enne di origini romane, già nota alle Forze dell’Ordine, successivamente denunciata in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.

L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sui rischi legati agli acquisti attraverso piattaforme online tra privati. L’Arma invita a prestare particolare cautela soprattutto quando viene richiesto il pagamento anticipato di somme consistenti, verificando per quanto possibile identità del venditore, affidabilità dell’annuncio e tracciabilità dell’operazione.

Un affare che sembrava ormai concluso si è trasformato così in una denuncia, con 5mila euro versati e una motocicletta mai consegnata.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e le eventuali responsabilità dovranno essere accertate dall’Autorità Giudiziaria con sentenza definitiva.