Amatrice, dopo dieci anni riapre Corso Umberto I: «Una svolta, tornerà ad essere il nostro centro»
Dieci anni dopo il terremoto del 2016, si torna a percorrere Corso Umberto I. Un passaggio dal forte valore simbolico, ma soprattutto un tassello fondamentale per accelerare la ricostruzione del centro storico di Amatrice, ancora profondamente segnato dal sisma.
La riapertura del corso consente infatti di compiere un passo decisivo sul fronte dei cantieri. Da oggi potrà essere cantierizzata la parte nord di Amatrice, attualmente attraversata da due strade provvisorie che transitano sopra il sedime degli edifici.
Un passaggio decisivo per la ricostruzione
La nuova viabilità permetterà dunque di liberare le aree interessate e procedere con i lavori, contribuendo a velocizzare l’intero processo di ricostruzione del cuore della città.
Un risultato che arriva alla vigilia del decimo anniversario del terremoto del 24 agosto 2016 e che assume inevitabilmente un significato particolare per una comunità che da allora attende di riappropriarsi pienamente dei propri luoghi.
Corso Umberto I rappresentava infatti uno degli assi principali della vita cittadina prima del sisma e la sua riapertura segna un nuovo avanzamento verso la ricostruzione non soltanto materiale, ma anche sociale, del centro di Amatrice.
Cortellesi: «Un salto nel cuore»
A sottolineare il valore della giornata è il sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi: «Per noi è una svolta importante e un salto nel cuore. Questo era e tornerà ad essere il nostro centro».
Poche parole che racchiudono il significato di un traguardo atteso per quasi dieci anni. La riapertura di Corso Umberto I non rappresenta infatti il punto d’arrivo, ma apre concretamente una nuova fase dei lavori, consentendo di intervenire su una parte strategica del centro storico.
A dieci anni dalla notte che cambiò per sempre Amatrice, il cuore della città torna così a essere attraversato e, soprattutto, può tornare a essere ricostruito.


