Teatro Flavio Vespasiano, presentata la stagione 2026/2027: da Pannofino a Pasotti, sette grandi spettacoli a Rieti
Una stagione che punta su grandi nomi, classici intramontabili, commedie di successo e un’attenzione sempre più forte verso giovani e famiglie. È stata presentata oggi la nuova stagione 2026/2027 del Teatro Flavio Vespasiano, realizzata dal Comune di Rieti e da ATCL, il circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da Ministero della Cultura e Regione Lazio.
Tra le novità più attese c’è il ritorno alla capienza completa del teatro, che permetterà di accogliere nuovamente il pubblico in tutti gli ordini di palchi e in platea. Entro settembre saranno inoltre attivati nuovi servizi, tra cui il guardaroba, una caffetteria e una biglietteria completamente rinnovata.
Rosati: “Il Vespasiano torna a battere a pieno regime”
“È con profondo orgoglio ed emozione che presento la nuova stagione teatrale – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Letizia Rosati –. Il ritorno alla piena capienza rappresenta la restituzione alla città del suo principale luogo di cultura, socialità e bellezza. Questa programmazione si inserisce inoltre nell’anno di ‘L’Aquila 2026, una grande avventura per Rieti’, rafforzando il ruolo della nostra città nel panorama culturale del territorio”.
Sulla stessa linea anche l’amministratore delegato di ATCL Luca Fornari e la direttrice artistica Isabella Di Cola, che hanno sottolineato come la stagione nasca dalla collaborazione consolidata con il Comune e dalla volontà di rendere il teatro sempre più accessibile e vicino alla comunità.
Da Pannofino a Pasotti: il cartellone della prosa
Ad aprire la stagione, il 23 ottobre 2026, sarà “Rosencrantz e Guildenstern sono morti” di Tom Stoppard con Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli.
Il 14 novembre spazio a Peppe Barra con “Buonasera a tutti”, spettacolo che intreccia musica, teatro e tradizione popolare napoletana.
L’8 gennaio 2027 arriverà sul palco Maria Grazia Cucinotta insieme a Pino Quartullo con la commedia “La moglie fantasma”.
Il 30 gennaio sarà la volta di “Che disastro di commedia”, uno dei maggiori successi internazionali degli ultimi anni, costruito su una serie irresistibile di equivoci e imprevisti.
Il 19 febbraio andrà in scena “Otello” di Shakespeare con Giorgio Pasotti e Giacomo Giorgio, mentre il 3 marzo sarà protagonista Massimiliano Gallo con “Malinconico – moderatamente felice”, tratto dai romanzi di Diego De Silva.
A chiudere la stagione, il 1° aprile 2027, sarà “Cena con sorpresa” con Tosca D’Aquino, Simone Montedoro e Toni Fornari.
Spazio ai più giovani
Confermata e rafforzata anche la stagione dedicata alle famiglie e ai bambini, con quattro appuntamenti domenicali: “La storia di Hansel e Gretel”, “La Regina delle Nevi”, “La Pimpa – Il Musical a Pois” e “Il tenace soldatino di piombo”.
Proseguirà inoltre il percorso rivolto alle scuole con quattro matinée dedicate a importanti ricorrenze civili e culturali, tra cui la Giornata della Memoria, il Giorno del Ricordo e il Dantedì.
Abbonamenti e biglietti
La campagna abbonamenti prenderà il via con la prelazione per i vecchi abbonati il 6 e 7 giugno, mentre i nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 12 al 20 giugno.
L’abbonamento ai sette spettacoli di prosa avrà prezzi compresi tra 133 e 168 euro per l’intero e tra 126 e 161 euro per il ridotto, a seconda del settore scelto.
I biglietti singoli saranno disponibili dal 1° ottobre 2026, con tariffe che andranno dai 22 ai 30 euro, mentre sarà confermato il biglietto ridotto under 30 a 10 euro.
Una proposta ampia e variegata che punta a consolidare il ruolo del Teatro Flavio Vespasiano come punto di riferimento culturale non solo per Rieti ma per l’intero territorio provinciale.


