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Antrodoco, screening gratuito per la diagnosi precoce della demenza: visite il 5 giugno alla Casa di Comunità

Una mattinata dedicata alla prevenzione e alla salute degli anziani. Venerdì 5 giugno, dalle 9 alle 13, presso la Casa di Comunità di Antrodoco, in piazza dei Martiri, sarà effettuato uno screening gratuito per la diagnosi precoce della demenza, rivolto ai cittadini con più di 60 anni.

L’iniziativa si svolgerà al primo piano della struttura sanitaria, adiacente al Teatro Sant’Agostino, e sarà condotta da medici esperti con l’obiettivo di individuare eventuali segnali precoci di decadimento cognitivo.

Un test per distinguere l’invecchiamento fisiologico dai primi segnali di demenza

L’esame rappresenta uno strumento importante per valutare lo stato cognitivo delle persone anziane e per comprendere se eventuali difficoltà siano riconducibili al normale processo di invecchiamento oppure possano indicare una fase iniziale di demenza, consentendo così interventi tempestivi e percorsi di approfondimento specialistico.

Molti cittadini hanno già prenotato la propria visita, ma gli organizzatori precisano che lo screening sarà effettuato anche a chi si presenterà direttamente presso la struttura. Qualora non fosse possibile visitare tutti nell’arco della mattinata, verranno raccolti i nominativi per programmare successivi appuntamenti.

L’iniziativa nel progetto dedicato ai territori del sisma

Lo screening rientra tra le attività previste dal progetto “Servizi e solidarietà per i territori del sisma”, promosso da AMAR-ODV e Auser Rieti nell’ambito del bando “Semi di Bene”, sostenuto da UniCredit e CSV per favorire il rilancio sociale dei territori colpiti dal terremoto del 2016.

Le attività progettuali interessano l’area della VI Comunità Montana del Velino e puntano a rafforzare i servizi di prossimità e il supporto alle fasce più fragili della popolazione.

I ringraziamenti ad Asl e Centro Anziani

Gli organizzatori hanno espresso un particolare ringraziamento all’Asl di Rieti e al direttore del Distretto 1 per la collaborazione garantita all’iniziativa.

Un ringraziamento è stato rivolto anche al Centro Anziani di Antrodoco, che ha svolto un ruolo fondamentale nella raccolta delle prenotazioni e nell’informazione ai cittadini.

“Il Centro Anziani è stato un grande aiuto e rappresenta un bell’esempio di collaborazione tra associazioni che operano nel volontariato”, sottolineano i promotori dell’iniziativa.

Un appuntamento che mette al centro la prevenzione e l’importanza di individuare precocemente eventuali disturbi cognitivi, offrendo un servizio gratuito e accessibile alla comunità.