Fortitudo Rieti, impresa al PalaMartelli: battuto Montesacro in Gara 1 dei quarti CSI
Una vittoria pesante, costruita con carattere contro una delle squadre più esperte del torneo. La Fortitudo Rieti si prende il primo round dei quarti di finale del campionato CSI, superando al PalaMartelli di Contigliano il Montesacro, formazione romana vincitrice delle ultime due edizioni del campionato, al termine di una sfida intensa e combattuta fino agli ultimi possessi.
La partita, disputata lo scorso 28 maggio, aveva un peso specifico elevatissimo già alla vigilia, anche per le assenze significative con cui entrambe le squadre si sono presentate all’appuntamento.
Partenza contratta, poi il tentativo di fuga degli ospiti
L’avvio di gara è stato caratterizzato da ritmi discreti ma da basse percentuali al tiro, segno della tensione e dell’importanza della posta in palio. Nei primi minuti sia Fortitudo che Montesacro hanno faticato a trovare continuità offensiva, salvo poi sciogliersi gradualmente con il passare del tempo.
Nel secondo quarto sono stati gli ospiti romani a provare il primo vero allungo, arrivando fino al +9 e dando la sensazione di poter prendere il controllo della partita.
La rimonta reatina e le triple di Petroni
Dopo l’intervallo lungo, però, la musica è cambiata. La Fortitudo Rieti è rientrata sul parquet con maggiore intensità e lucidità, riuscendo progressivamente a rosicchiare punti e a riportarsi pienamente in partita.
A cambiare l’inerzia del match è stato soprattutto Petroni, protagonista assoluto della serata. Il giocatore reatino ha infilato tre triple consecutive, diventando il trascinatore della rimonta e firmando il sorpasso che ha acceso il pubblico del PalaMartelli.
Sull’onda dell’entusiasmo, la Fortitudo ha poi allungato fino al +11, costruendo un margine che sembrava poter mettere in cassaforte il primo atto della serie.
Finale in gestione, ma qualificazione ancora aperta
Negli ultimi minuti Montesacro ha tentato il tutto per tutto per limitare i danni in vista del ritorno. La difesa reatina ha retto bene l’urto, anche se un lieve calo fisico nel finale ha consentito agli ospiti di accorciare fino al -6.
Un vantaggio comunque prezioso per la Fortitudo, pur con un pizzico di rammarico: mantenere il +11 avrebbe rappresentato una dote più rassicurante considerando il peso della differenza canestri nel doppio confronto.
Al termine della gara, soddisfazione è stata espressa sia da coach Giovannelli sia dalla società, consapevoli dell’importanza di aver superato una squadra esperta e abituata a competere ai vertici del campionato.
La qualificazione resta però tutta da decidere: la Fortitudo si è aggiudicata Gara 1, ma il verdetto definitivo arriverà soltanto con il ritorno.



