Legalità e memoria al Rosatelli: la Polizia incontra gli studenti nel ricordo di Falcone e Borsellino
Un momento di memoria, riflessione e confronto per ricordare le vittime delle mafie e riaffermare il valore della legalità nella vita quotidiana. Nei giorni scorsi gli agenti della Questura di Rieti hanno incontrato gli studenti dell’Istituto superiore “C. Rosatelli” nell’ambito delle iniziative promosse per la Giornata della Legalità, celebrata lo scorso 23 maggio.
L’iniziativa ha voluto offrire ai ragazzi un’occasione per approfondire temi legati al rispetto delle regole, alla partecipazione civica e al contrasto di ogni forma di illegalità, partendo dal ricordo di chi ha sacrificato la propria vita nella lotta contro le mafie.
Il ricordo di Falcone e Borsellino
L’evento si è aperto con la proiezione di un video realizzato dagli stessi studenti, dedicato alle figure dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli della lotta alla criminalità organizzata e protagonisti di un impegno pagato con la vita.
Attraverso immagini e riflessioni, i ragazzi hanno voluto sottolineare il valore del loro sacrificio e l’attualità del messaggio lasciato alle nuove generazioni: la legalità come scelta quotidiana e responsabilità collettiva.
Dalla violenza di genere all’intelligenza artificiale
Durante l’incontro, il personale della Polizia di Stato ha affrontato diversi temi di attualità, sensibilizzando gli studenti sul contrasto alle illegalità, sulle varie forme di violenza – con particolare attenzione alla violenza di genere – e sui rischi legati all’utilizzo improprio dell’intelligenza artificiale per fini illeciti.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla prevenzione e alla consapevolezza individuale, con l’obiettivo di rafforzare nei giovani una cultura del rispetto e della responsabilità.
L’incontro ha suscitato curiosità e partecipazione: gli studenti hanno rivolto numerose domande agli operatori della Questura, trasformando il confronto in un dialogo diretto sui problemi che attraversano la società contemporanea e sul ruolo delle istituzioni nella tutela dei cittadini.
Il ringraziamento degli studenti
A chiudere la giornata è stato un momento particolarmente significativo: due studentesse hanno letto una lettera di ringraziamento rivolta al personale della Questura, esprimendo apprezzamento per la vicinanza dimostrata ai più giovani e per il lavoro quotidianamente svolto dalla Polizia di Stato sul territorio.
Un segnale di partecipazione che ha confermato lo spirito dell’iniziativa: ricordare il passato per costruire cittadini più consapevoli nel presente.



