Operazione antidroga della Polizia: due arresti a Rieti, sequestrati quasi 2 chili di hashish
Quasi due chilogrammi di hashish sequestrati, due arresti e un’attività investigativa partita da un sospetto giro di spaccio nel centro cittadino. È questo il bilancio dell’operazione della Polizia di Stato condotta nella provincia di Rieti nell’ambito di un’ampia attività investigativa nazionale ad alto impatto, finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi.
L’operazione, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e portata avanti dagli investigatori delle Squadre Mobili di tutta Italia, aveva l’obiettivo di rafforzare il controllo nelle aree più sensibili, prevenendo episodi di violenza e fenomeni di microcriminalità, con particolare attenzione anche ai contesti frequentati dai giovani.
Nel capoluogo reatino gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno avviato un servizio di osservazione dopo aver raccolto informazioni su una presunta attività di spaccio riconducibile a un gruppo di cittadini egiziani residenti in città.
L’indagine nel centro cittadino
Durante i controlli, gli investigatori hanno notato un giovane egiziano di 20 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine e gravato da precedenti di polizia, muoversi in monopattino tra le vie del centro prima di raggiungere l’abitazione di un connazionale di 46 anni, anch’egli noto agli agenti e già arrestato nel gennaio 2024 per reati legati agli stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, poco dopo il ventenne si sarebbe diretto in piazza Berlinguer, davanti alla stazione ferroviaria, dove avrebbe incontrato tre connazionali cedendo un involucro in cambio di denaro.
A quel punto gli agenti sono intervenuti fermando i presenti e procedendo alle perquisizioni. Uno dei giovani, un 28enne, è stato trovato in possesso di 26 grammi di hashish, mentre il ventenne aveva con sé 120 euro in contanti, ritenuti presunto profitto dell’attività di spaccio, oltre a un frammento di hashish di quasi due grammi.
La perquisizione in casa e il maxi sequestro
L’attività investigativa è poi proseguita con una perquisizione nell’abitazione del 46enne, dove gli agenti hanno scoperto un quantitativo molto più consistente di droga. Secondo quanto riferito dalla Polizia, nascosti nel sistema di illuminazione della specchiera del bagno erano occultati 19 panetti di hashish, per un peso complessivo di quasi 2 chilogrammi, alcuni contrassegnati da etichette identiche a quelle rinvenute sull’involucro sequestrato poco prima.
All’interno dell’appartamento sono stati inoltre trovati quasi un grammo di cocaina, circa 1.280 euro in contanti e il materiale utilizzato per la pesatura e il confezionamento delle dosi.
Nell’abitazione era presente anche un altro cittadino egiziano di 27 anni, trovato in possesso di oltre un grammo di hashish.
Arresti e provvedimenti
I due cittadini egiziani ritenuti responsabili della cessione di stupefacenti sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Dopo la convalida degli arresti, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per il principale indiziato, sospettato di rifornire il ventenne, mentre per quest’ultimo è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.
Gli altri quattro cittadini egiziani trovati in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale sono stati invece segnalati alle Prefetture competenti ai sensi dell’articolo 75 del Dpr 309/90.
Resta fermo il principio di presunzione di innocenza: nell’ambito del procedimento penale instaurato, l’eventuale responsabilità degli indagati sarà accertata dall’autorità giudiziaria.
I numeri dell’operazione nazionale
L’attività di alto impatto coordinata a livello nazionale ha coinvolto anche il Reparto Prevenzione Crimine e altri uffici delle Questure italiane, portando complessivamente all’arresto di 1.335 persone, di cui 31 minorenni, e alla denuncia in stato di libertà di 2.358 soggetti, tra cui 142 minori.
Sul fronte degli stupefacenti, sono stati sequestrati circa 450 chilogrammi di droga, tra cocaina, cannabinoidi ed eroina. Significativi anche i risultati sul contrasto alle armi: sequestrate 111 armi da fuoco, comprese armi da guerra e un fucile d’assalto, oltre a 250 armi bianche, tra cui machete, taser, tirapugni, sciabole e sfollagente telescopici. Nel corso dei controlli sono state infine identificate 297.071 persone, di cui oltre 15 mila minorenni.



