* PRIMO PIANOCronacaCultura e Spettacolo

Scuola dei Giullari, tappa a Farfa: tre giorni tra teatro, musica e memoria di David Riondino

Prosegue il percorso della Scuola Internazionale di Teatro dei Giullari, progetto nato dalla collaborazione tra il Comune di Rieti e il Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario di San Francesco, presieduto da Davide Rondoni.

L’iniziativa, che coinvolge anche rappresentanti del territorio reatino, si conferma come uno dei percorsi formativi più originali nel panorama culturale nazionale.


22 allievi da tutta Italia

La Scuola accoglie 22 giovani selezionati tramite bando pubblico, provenienti da diverse regioni italiane, dall’Abruzzo alla Sardegna.

Dopo l’esibizione del 15 aprile nella prestigiosa Galleria Borghese, il progetto si prepara ora a una nuova tappa.


Tre giorni intensivi all’Abbazia di Farfa

Dall’8 al 10 maggio, le attività si sposteranno nella suggestiva Abbazia di Farfa, per una residenza intensiva che unirà formazione e apertura al pubblico.

Un appuntamento che avrà anche un forte valore simbolico: sarà infatti dedicato al ricordo di David Riondino, direttore artistico della Scuola recentemente scomparso, la cui visione ha segnato profondamente il progetto.


Eventi aperti alla comunità

Come da tradizione, la Scuola trasformerà il proprio percorso formativo in un’occasione condivisa con il pubblico, attraverso un calendario di appuntamenti:

  • Venerdì 8 maggio, ore 15:30
    Lucilio Santoni – “La poesia spagnola in musica”
  • Sabato 9 maggio, ore 10:00
    Claudio Sanfilippo – “L’opera di Georges Brassens”, dedicata al grande cantautore francese Georges Brassens
  • Sabato 9 maggio, ore 15:30
    Giordano Sangiorgi – “Il mercato attuale della musica e dello spettacolo dal vivo”

Il documentario su Riondino

Il momento più intenso sarà sabato 9 maggio alle ore 19:00 con la proiezione del documentario “Decameron Canzoni e storie. La ballata del professore”, opera postuma scritta e interpretata da Riondino insieme a Maurizio Fiorilla, per la regia di Raffaele Rago.

Un lavoro che rappresenta un vero testamento artistico e spirituale, in linea con l’anima della Scuola: un’arte capace di educare, coinvolgere e creare comunità.


Formazione e territorio

La Scuola dei Giullari continua così il suo viaggio, mantenendo una cifra distintiva: aprire i processi formativi al pubblico, trasformando ogni tappa in un evento culturale condiviso.

Un progetto che unisce giovani talenti, istituzioni e territorio, nel segno della tradizione francescana e di una cultura viva e partecipata.