Trofeo CONI 2027, il Lazio ospiterà per la prima volta la grande festa dello sport giovanile
Il passaggio di testimone dalla Puglia
Il Lazio ospiterà nel 2027 il Trofeo CONI, la più importante manifestazione sportiva nazionale dedicata agli atleti under 14. Per la regione sarà la prima volta alla guida dell’evento.
L’annuncio è arrivato durante la cerimonia conclusiva dell’undicesima edizione estiva del Trofeo CONI, che si è svolta a Castellaneta, in Puglia, dal 4 al 7 ottobre. Al termine di quattro giornate che hanno coinvolto circa 4.500 giovani atleti e tecnici, in rappresentanza delle 21 delegazioni regionali italiane e delle Comunità Italiane all’Estero, è avvenuto il passaggio di testimone al Lazio.
A raccoglierlo è stata l’assessore regionale allo Sport, Turismo e Ambiente Elena Palazzo, che ha sottolineato il valore dell’appuntamento per il movimento sportivo giovanile.
«Raccogliere il testimone dalla Puglia è per noi un motivo di grande soddisfazione e una responsabilità importante – ha dichiarato Palazzo –. Il Trofeo CONI è una grande festa dei giovani, dell’incontro, della partecipazione e dei valori che lo sport sa trasmettere».
Un evento per tutta la regione
Il Lazio è già al lavoro con il CONI Lazio per organizzare l’edizione 2027 e punta a coinvolgere l’intero territorio regionale, valorizzandone le realtà sportive e le peculiarità.
«Il nostro impegno è quello di realizzare un’edizione capace di coinvolgere l’intera regione, esaltando i valori dello sport e allo stesso tempo valorizzando le eccellenze, le bellezze e la capacità di accoglienza del Lazio», ha aggiunto l’assessore.
L’edizione 2026 in Puglia ha visto la partecipazione di 42 discipline sportive distribuite in 16 impianti nelle diverse province. Per la prima volta ha partecipato anche il Comitato Italiano Paralimpico, con giovani atleti FISDIR e FISPES impegnati nell’atletica leggera.
Sport e promozione del territorio
Il Trofeo CONI 2027 rappresenterà anche un’occasione per mettere in rete le diverse realtà sportive del Lazio e presentare il territorio alle migliaia di giovani partecipanti e alle loro famiglie.
Accanto a Roma, la regione potrà infatti puntare su un patrimonio fatto di mare, borghi, aree interne, parchi e montagne, oltre a cultura, storia e tradizioni enogastronomiche.
Un appuntamento che unirà quindi sport giovanile e promozione territoriale, portando nel Lazio una grande comunità di giovani atleti provenienti da tutta Italia.


