Ferrovia Rieti-Fara Sabina, la Uil: «Il commissariamento sia uno strumento, non il traguardo»
L’inserimento della ferrovia Rieti-Fara Sabina tra le opere affidate al Commissario straordinario di RFI viene accolto dalla Uil come un passaggio da seguire con attenzione, ma senza considerarlo un punto di arrivo. A intervenire è il segretario generale Uil Rieti e Sabina Romana Alberto Paolucci, secondo cui l’emendamento annunciato dall’onorevole Paolo Trancassini può contribuire ad accelerare un iter che, sostiene il sindacato, è fermo da anni.
«La notizia dell’approvazione dell’emendamento rappresenta un elemento di novità nella lunga storia del collegamento ferroviario diretto tra il nostro capoluogo e la Capitale – afferma Paolucci –. L’iniziativa parlamentare annunciata dall’onorevole Trancassini va quindi considerata un atto concreto che può contribuire ad accelerare un iter rimasto per troppo tempo al palo».
La Uil, ricorda il segretario, sostiene da tempo la necessità di realizzare il collegamento ferroviario, considerato dal sindacato un’infrastruttura strategica per il territorio e per lavoratori, studenti, famiglie e imprese. Nelle scorse settimane l’organizzazione aveva sollecitato le istituzioni a passare dalle dichiarazioni agli atti concreti.
«Adesso guardiamo con interesse all’inserimento della Rieti-Fara Sabina nel percorso commissariale – aggiunge Paolucci –. Ma proprio perché questa battaglia dura da anni, riteniamo che oggi sia necessario mantenere alta l’attenzione e guardare al risultato finale: il commissariamento può essere uno strumento, non il traguardo».
L’obiettivo indicato dalla Uil è quindi arrivare alla realizzazione dell’opera attraverso i diversi passaggi necessari: finanziamento, progettazione e apertura dei cantieri.
Paolucci rivendica inoltre un approccio non legato alle appartenenze politiche: «Non abbiamo mai avuto preclusioni nei confronti della politica quando si tratta di sostenere opere utili alla comunità. Proprio per questo auspichiamo che sulla ferrovia possa affermarsi una responsabilità istituzionale trasversale, capace di andare oltre le appartenenze e le singole stagioni politiche».
La richiesta del sindacato è ora quella di dare continuità al percorso anche oltre le scadenze politiche ed elettorali. «Ci auguriamo che questo emendamento non sia soltanto il frutto di una stagione politica o di un appuntamento elettorale – conclude Paolucci – ma l’inizio di un percorso destinato a proseguire con continuità, indipendentemente dalle scadenze elettorali».
Per la Uil, dunque, il passaggio parlamentare rappresenta un nuovo tassello nell’iter della ferrovia, ma la verifica decisiva sarà nei successivi atti, nelle risorse e nei tempi necessari a trasformare il progetto in un’opera concretamente avviata.


