* PRIMO PIANOAttualitàCronacaSanitàsociale

Frasso Sabino, medici e donne a confronto sull’endometriosi: arriva la Endopank

Parlare di endometriosi, diagnosi precoce e dolore invisibile, mettendo a confronto medici e donne in un dialogo diretto e senza barriere. È l’obiettivo dell’incontro “Consapevolezza e fare squadra”, in programma venerdì 17 ottobre alle 15.30 alla Grotta dei Massacci di Frasso Sabino, con il patrocinio del Comune.

L’appuntamento è promosso dalle Volontarie in Giallo di Rieti, in collaborazione con l’associazione “La voce di una, la voce di tutte” OdV, e nasce dalla volontà di dare seguito a un impegno assunto un anno fa nell’ambito del progetto itinerante dedicato alla consapevolezza sull’endometriosi.

Le Volontarie in Giallo – Simona Cardella, Arianna Grisci, Consuelo Filippi e Miriana Pagano – raccontano di aver aderito al progetto il 3 ottobre 2025 e, da allora, di aver messo a disposizione gratuitamente tempo ed energie per contribuire a creare una rete di ascolto e sostegno per le donne che convivono con la patologia.

Il convegno sarà quindi un momento di confronto tra professionisti e pazienti, senza il tradizionale distacco della visita medica, per affrontare alcuni degli aspetti più delicati dell’endometriosi: dalla difficoltà di arrivare a una diagnosi tempestiva alla gestione del dolore, fino al diritto delle donne a essere ascoltate e comprese.

L’iniziativa vedrà inoltre la partecipazione dell’associazione “La voce di una, la voce di tutte”, impegnata nella sensibilizzazione e nella promozione della conoscenza dell’endometriosi.

Al termine dell’incontro è prevista un’altra tappa simbolica del percorso: l’inaugurazione della Endopank, la panchina gialla diventata simbolo delle donne che convivono con l’endometriosi e della necessità di aumentare la consapevolezza sulla malattia.

La panchina resterà a Frasso Sabino come segno permanente di sensibilizzazione e vicinanza, con un messaggio rivolto a tutte le donne che affrontano quotidianamente una condizione spesso difficile da riconoscere anche dall’esterno.

«Noi ci siamo e siamo state di parola»: è questo il messaggio con cui le Volontarie in Giallo hanno scelto di accompagnare l’iniziativa, nata dalla promessa fatta nel 2025 e trasformata in un nuovo momento di incontro e informazione sul territorio.

L’ingresso al convegno è libero. La cittadinanza è invitata a partecipare.