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Rieti, Caleruega e Fanjeaux insieme per l’Europa: al via il progetto “Dominicus”

Rieti, Caleruega e Fanjeaux insieme nel segno di San Domenico e dell’Europa. Ha preso il via ufficialmente lo scorso fine settimana il progetto europeo “Dominicus”, che coinvolge le tre città legate alla figura del Santo: Caleruega, in Spagna, dove nacque; Fanjeaux, in Francia, dove predicò; e Rieti, dove venne canonizzato.

Il primo appuntamento si è svolto proprio a Caleruega, dove la delegazione reatina guidata dal Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali ha avviato il confronto istituzionale e operativo con le realtà partner. Il progetto punta a promuovere cittadinanza europea, partecipazione e integrazione, attraverso lo scambio di esperienze e il dialogo tra le comunità.

Sono previsti complessivamente quattro appuntamenti internazionali: due in Spagna, uno a Fanjeaux e uno a Rieti. Ogni tappa coinvolgerà circa 40 delegati per ciascuna città, tra rappresentanti delle associazioni, giovani, donne, realtà sociali e società civile.

La tappa italiana è già stata fissata per il 13 marzo 2027 e sarà inserita nel programma della Rieti International Week. La città ospiterà oltre 40 rappresentanti delle municipalità partner, insieme a delegazioni giovanili internazionali. Tra queste sono previsti anche studenti provenienti da Laguna, in Brasile, e Ito, in Giappone, città gemellate con Rieti.

In vista dell’appuntamento, il Comitato Gemellaggi è già al lavoro per coinvolgere il tessuto associativo e produttivo locale. Tra i partner figurano il Comitato San Domenico – Dom Bedos OdV, promotore storico del gemellaggio avviato oltre vent’anni fa, la Confraternita della Misericordia, l’Associazione Provinciale Cuochi e la Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino di Rieti.

Proprio l’Associazione Provinciale Cuochi è stata protagonista a Caleruega di una cena dedicata alle eccellenze enogastronomiche reatine, preparata per circa 60 ospiti europei.

«Siamo orgogliosi di aver avviato questo nuovo percorso internazionale, che rappresenta un’ulteriore opportunità di crescita culturale, turistica e di scambio per i nostri giovani e per il tessuto associativo – commenta la presidente del Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali, Elisabetta Occhiodoro –».

Occhiodoro sottolinea inoltre l’aspetto economico del progetto: «“Dominicus” è interamente finanziato con fondi diretti dell’Unione Europea, attraverso il programma CERV. Il Comune e i cittadini reatini non sosterranno quindi alcun costo per la realizzazione degli eventi, per i viaggi e per la permanenza delle delegazioni partecipanti».

Il percorso proseguirà ora con le successive tappe internazionali, fino all’appuntamento di Rieti nel marzo 2027, quando il progetto porterà nel capoluogo una parte delle delegazioni coinvolte, mettendo insieme il legame storico con San Domenico e una dimensione di confronto tra comunità europee e giovani provenienti anche da altri continenti.