Rieti chiude il WTE di Assisi: turismo esperienziale e nuovi contatti internazionali
Si chiude con un bilancio positivo la prima partecipazione del Comune di Rieti al World Tourism Event di Assisi, il Salone Mondiale del Turismo dedicato ai Siti e alle Città Patrimonio Mondiale UNESCO. Per la città è stata l’occasione per presentare per la prima volta a un pubblico di operatori nazionali e internazionali un’offerta turistica coordinata, riunita sotto il concept “Il cuore di Francesco nel Reatino”.
Al centro della proposta ci sono stati i cammini, la spiritualità, il turismo outdoor e l’enogastronomia, con l’obiettivo di valorizzare non soltanto Rieti ma l’intera Valle Santa e il territorio provinciale. Una strategia accompagnata da una fitta agenda di incontri tra buyer e operatori, con lo stand reatino che ha registrato un costante afflusso di visitatori.
Particolarmente intenso il programma di incontri B2B con tour operator nazionali e internazionali e con i partner del territorio, tra cui ASM Tour Operator e Italy Travel Consulting – ITC Travel. Presenti anche i desk informativi di Visit Rieti e Stay in Rieti. I confronti hanno riguardato i nuovi pacchetti turistici tematici, dai percorsi spirituali al trekking, fino alle proposte outdoor sul Terminillo.
Spazio anche all’innovazione digitale, con la presentazione della nuova App del Cammino di Francesco, pensata per accompagnare i visitatori lungo gli itinerari e favorire una fruizione più integrata del patrimonio del territorio.
A fare da anteprima alla manifestazione era stata, mercoledì 23 settembre, la cena di gala al Relais Poggio degli Olivi di Bettona, organizzata insieme all’Istituto Alberghiero “Costaggini” di Rieti e all’ARAM. Decine di tour operator e giornalisti di settore hanno potuto conoscere le produzioni e la tradizione gastronomica del Reatino e di Amatrice, compreso il “Piatto di Francesco”.
Il momento istituzionale è arrivato invece nella Sala Cimabue, con il panel “Il cuore di Francesco nel Reatino – Dove la vocazione di Francesco diventa missione, la fraternità prende forma e nasce il primo presepe della storia”. Tra gli interventi anche quello del vicesindaco e assessore allo Sport e Turismo Chiara Mestichelli e di Flaminia Santarelli, ambasciatrice ARAM.
«Chiudiamo questa esperienza al World Tourism Event con risultati straordinari che confermano la bontà della nostra scelta strategica – commenta Mestichelli –. Essere presenti ad Assisi con una proposta coordinata e moderna ci ha permesso di intercettare il grande interesse del mercato globale verso la nostra terra».
Secondo l’assessore, la partecipazione ha consentito di mettere in evidenza «la forza attrattiva del nostro patrimonio enogastronomico» e un’offerta che comprende turismo lento, cammini spirituali, attività outdoor e innovazione digitale.
Ora, conclude Mestichelli, l’obiettivo sarà trasformare i contatti avviati durante il WTE in opportunità concrete, consolidando sul territorio il lavoro avviato ad Assisi e presentando il Reatino come una destinazione esperienziale fruibile durante tutto l’anno.


