“Flora e li mariti sua” arriva a Rieti: il 6 agosto il capolavoro di Amado rivive in chiave romana
Prosegue il cartellone di “IO VIANDANTE. Festival dei Cammini” con un nuovo appuntamento dedicato al teatro. Giovedì 6 agosto, alle 21.30, il Chiostro di Santa Lucia ospiterà “Flora e li mariti sua”, commedia brillante scritta da Toni Fornari e liberamente ispirata al celebre romanzo di Jorge Amado, Dona Flor e i suoi due mariti.
Lo spettacolo rappresenta l’ottava tappa della rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti, con la direzione artistica di Luca Violini e Alessandro Pertosa e l’organizzazione di Mediadux.
Rosati: “Un ponte tra cultura e territorio”
L’assessore alla Cultura Letizia Rosati sottolinea come lo spettacolo rappresenti un’importante occasione per valorizzare la proposta culturale della città.
Secondo Rosati, la produzione riesce a coniugare la grande letteratura internazionale con la tradizione popolare romana e si inserisce nel percorso di crescita culturale che vede Rieti coinvolta anche nelle iniziative legate a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
In scena Claudia Campagnola, musiche di Stefano Fresi
Protagonista dello spettacolo sarà Claudia Campagnola, diretta da Norma Martelli. Le musiche originali sono firmate da Stefano Fresi ed eseguite dal vivo da Flavio Cangialosi, con l’inserimento della poesia Nostalgia notturna di Lavinia Antonietti.
Fresi spiega di aver accolto con entusiasmo il progetto perché capace di trasportare le atmosfere del romanzo di Amado nella Roma di Trilussa e Pascarella, con la serenata romana come elemento centrale della colonna sonora.
La trama
Ambientata nella Roma di inizio Novecento, la commedia racconta la storia di Flora, che dopo la morte del primo marito, il passionale Nino, sposa il tranquillo farmacista Teodoro. L’equilibrio della nuova vita viene però sconvolto quando, per effetto di un sortilegio, lo spirito del primo marito torna a farle visita, dando vita a una serie di situazioni ironiche e paradossali.
Ingresso libero
Lo spettacolo è a ingresso gratuito. L’iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Lazio, il patrocinio della V Comunità Montana e il sostegno dei partner Archipoint, Grande Albergo Quattro Stagioni e Pasta Meloni.


