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Tributi locali, il Comune ricorda la definizione agevolata: domande entro il 30 settembre

Cresce l’interesse dei cittadini per la definizione agevolata dei tributi locali introdotta dal Comune di Rieti. Nelle ultime settimane, gli uffici del III Settore – Bilancio e Finanze hanno registrato un elevato numero di richieste di chiarimenti da parte di privati e imprese interessati a usufruire della misura approvata dal Consiglio comunale nello scorso mese di aprile.

Il regolamento, proposto dalla Giunta e dall’Assessorato al Bilancio, offre ai contribuenti la possibilità di regolarizzare la propria posizione fiscale per i tributi locali dovuti fino al 31 dicembre 2025, beneficiando dell’azzeramento di sanzioni e interessi.

“Siamo di fronte a uno strumento di fondamentale importanza – spiega l’assessore al Bilancio e al Patrimonio, Andrea Sebastiani – e invito cittadini e imprese a prestare la massima attenzione, soprattutto in vista della scadenza del 30 settembre 2026, termine ultimo per la presentazione delle domande.”

L’assessore ricorda che la definizione agevolata consentirà ai contribuenti di pagare esclusivamente la quota capitale del tributo, senza dover versare le sanzioni e gli interessi maturati.

“Si tratta di un’occasione più unica che rara per mettersi in regola con il pagamento dei tributi locali – aggiunge Sebastiani –. Il provvedimento si affianca inoltre alla ‘Rottamazione-quinquies’, approvata dal Consiglio comunale il 2 luglio, che permetterà anche ai contribuenti destinatari di cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione di regolarizzare la propria posizione con lo stesso abbattimento totale di sanzioni e interessi.”

Secondo l’Amministrazione comunale, i due strumenti rappresentano un’importante occasione di “pacificazione fiscale”, con un duplice obiettivo: favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie dei contribuenti e consentire al Comune di recuperare risorse da destinare al finanziamento dei servizi pubblici.

L’invito rivolto a cittadini e imprese è quindi quello di informarsi presso gli uffici competenti e presentare la domanda entro il 30 settembre 2026, termine oltre il quale non sarà più possibile accedere ai benefici previsti dalla definizione agevolata.