Da un romanzo a un gioco di ruolo: a Inteligo 2026 gli studenti del Rosatelli presentano “CREACON – Gioca il Futuro”
Un’idea nata tra i banchi di scuola e trasformata, passo dopo passo, in un vero gioco di ruolo. Sarà presentato domenica 5 luglio, dalle 15.30 alle 17.30, nell’ambito di Inteligo 2026, il training camp dedicato all’intelligenza artificiale in programma al Complesso di Santa Lucia di Rieti, il progetto “CREACON – Gioca il Futuro”, realizzato dagli studenti dell’IIS “Celestino Rosatelli”.
Protagonisti dell’iniziativa sono Samuele Margozzi, Leonardo Fusacchia e Francesco Fioravanti, che hanno sviluppato il progetto trasformando l’universo narrativo del romanzo “Yago e il segreto di Creacon” in un’esperienza ludica originale. Un percorso nato dall’incontro tra scuola, letteratura, editoria e nuove tecnologie, reso possibile grazie alla collaborazione con l’autore Rino Panetti e con Funambolo Edizioni, che hanno accompagnato gli studenti nella progettazione del gioco.
CREACON – Gioca il Futuro non è però un semplice gioco di ruolo. Il progetto rappresenta il risultato di un lavoro collettivo nel quale creatività, capacità narrativa, progettazione e innovazione si sono intrecciate, utilizzando l’intelligenza artificiale come strumento di supporto per organizzare materiali, perfezionare i testi e valorizzare le idee sviluppate dai ragazzi, senza mai sostituirsi al loro contributo creativo.
L’elemento che rende il gioco particolarmente originale è la sua filosofia. In CREACON non si vince eliminando un avversario, ma costruendo insieme soluzioni attraverso intuizione, dialogo, ascolto e collaborazione. Le difficoltà diventano occasioni di crescita condivisa e nessun partecipante può raggiungere l’obiettivo da solo: il successo dipende dalla capacità di mettere in comune idee, competenze e punti di vista.
Il progetto dimostra come le competenze umane continuino a rappresentare il vero motore dell’innovazione. Curiosità, immaginazione e lavoro di squadra hanno guidato tutte le fasi dello sviluppo, dalla costruzione della storia fino alla definizione delle meccaniche di gioco, dando vita a un prodotto che unisce valore educativo e dimensione ludica.
La presentazione si inserisce perfettamente nel programma di Inteligo 2026, manifestazione dedicata quest’anno al rapporto tra intelligenza umana e intelligenza artificiale, offrendo un esempio concreto di come scuola, editoria, cultura e nuove tecnologie possano collaborare per creare nuove forme di apprendimento, partecipazione e creatività.



