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Metalmeccanica, la Fiom Lazio riunisce delegate e delegati: focus su lavoro, industria e futuro

Quale futuro attende l’industria metalmeccanica del Lazio? Quali strumenti servono per affrontare le sfide della transizione tecnologica e garantire occupazione di qualità? Sono alcuni dei temi che saranno al centro dell’Assemblea regionale delle delegate e dei delegati della Fiom Cgil Roma e Lazio, in programma il prossimo 24 giugno alle ore 9.30 presso la Sala Fredda di Roma, in via Buonarroti.

L’incontro, intitolato “Lo stato dell’industria metalmeccanica nel Lazio”, riunirà rappresentanti sindacali, lavoratori e lavoratrici provenienti da tutto il territorio regionale per un confronto sul momento che sta attraversando uno dei comparti produttivi più importanti dell’economia laziale.

In uno scenario segnato da trasformazioni industriali, digitalizzazione dei processi produttivi, transizione ecologica e nuove dinamiche occupazionali, la Fiom intende aprire una riflessione sulle strategie necessarie per rafforzare il tessuto manifatturiero regionale e tutelare il lavoro.

Ad aprire i lavori sarà il segretario generale della Fiom Cgil Roma e Lazio, Luigi D’Antonio. Previsti inoltre gli interventi di Fabrizio Potetti, segretario della Cgil Roma e Lazio, e di Bianca Piergentili, coordinatrice della Rete Studenti Medi del Lazio, a testimonianza della volontà di coinvolgere anche il mondo delle nuove generazioni nel dibattito sul futuro produttivo del territorio.

Ampio spazio sarà riservato alle testimonianze e ai contributi delle delegate e dei delegati sindacali, chiamati a portare le esperienze maturate nelle aziende e nei diversi distretti industriali della regione.

A concludere l’assemblea sarà Michele De Palma, segretario generale della Fiom Cgil nazionale, che affronterà i principali nodi legati alle politiche industriali, alla salvaguardia dell’occupazione e alla necessità di rilanciare il ruolo strategico della manifattura.

L’iniziativa si inserisce in una più ampia riflessione sul valore dell’industria come motore di sviluppo economico e coesione sociale. Non a caso, lo slogan scelto per l’evento è “L’industria è lavoro, è futuro, è diritti”, un messaggio che sintetizza l’obiettivo della giornata: costruire una visione condivisa per affrontare le sfide dei prossimi anni e garantire prospettive concrete ai lavoratori e alle nuove generazioni.