Nuovi sportelli sociali in Comune: via libera della Giunta a servizi per endometriosi, vita indipendente e cittadinanza
La Giunta del Comune di Rieti, su proposta dell’Assessore alle Politiche Sociali Giovanna Palomba, ha approvato una delibera che prevede la concessione in uso condiviso dei locali del Segretariato Sociale, al piano terra del Palazzo Comunale, per l’attivazione sperimentale di tre nuovi sportelli a valenza sociale.
I locali di Piazza Vittorio Emanuele II ospiteranno le attività del Punto di ascolto per l’endometriosi, dello Sportello per le attività dell’Agenzia per la Vita Indipendente (AVI) e dello Sportello Informativo per la Cittadinanza, in giorni e orari compatibili con il regolare svolgimento del servizio di Segretariato Sociale.
Il Punto di ascolto per l’endometriosi, gestito dall’associazione Rieti Consapevole, sarà attivo ogni lunedì dalle 15 alle 16.30, con la possibilità di fissare ulteriori appuntamenti. Lo Sportello AVI, curato dalla Cooperativa Sociale Onlus Nemo, offrirà attività di orientamento e divulgazione il martedì dalle 15 alle 19 e il venerdì dalle 9 alle 13.
Spazio anche allo Sportello Informativo per la Cittadinanza, promosso da Cittadinanza Attiva Rieti insieme ad altre associazioni del territorio, che metterà a disposizione dei cittadini informazioni e supporto per conoscere i servizi sociali attivi e le modalità per accedervi.
«Con questo provvedimento – spiega l’Assessore Giovanna Palomba – l’Amministrazione comunale intende dare una risposta concreta e plurale ai bisogni dei cittadini, ottimizzando l’utilizzo dei beni pubblici e valorizzando la straordinaria risorsa rappresentata dal Terzo Settore. Aprire il Palazzo Comunale a servizi specifici come il punto d’ascolto per l’endometriosi o lo sportello per la vita indipendente significa accorciare le distanze tra istituzioni e comunità, offrendo punti di riferimento certi per la tutela della salute, della dignità sociale e delle fragilità».
Con l’attivazione dei nuovi sportelli, il Comune punta a rafforzare la rete dei servizi di prossimità, favorendo l’accesso alle informazioni e al sostegno per persone e famiglie che si trovano ad affrontare situazioni di difficoltà o particolari esigenze sociali e sanitarie.


