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Rieti, blitz antidroga nei boschi di Fonte Colombo: arrestato 19enne trovato con cocaina e hashish

Continuano senza sosta le attività predisposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti per contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti all’interno dei bivacchi di fortuna allestiti nelle aree boschive attorno al capoluogo.

Nel corso di un’operazione condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia” e dei militari della Stazione di Rieti, è stato arrestato in flagranza di reato un cittadino marocchino di 19 anni.

Il giovane, risultato irregolare sul territorio nazionale e già gravato da alcuni precedenti di polizia, è ritenuto responsabile dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’intervento è scattato nel primo pomeriggio nella frazione di Sant’Elia, in località Fonte Colombo, dove i militari, al termine di mirati accertamenti preliminari, hanno cinturato l’area ed effettuato un’irruzione in un punto nascosto tra la vegetazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, all’interno del bosco era stato allestito un bivacco utilizzato come base operativa per la vendita al dettaglio di droga.

Alla vista dei Carabinieri, il 19enne avrebbe tentato una fuga precipitosa attraverso la vegetazione, opponendo anche una resistenza fisica nel tentativo di sottrarsi alla cattura. Il dispositivo predisposto dall’Arma ha però consentito di bloccarlo poco dopo.

La successiva perquisizione ha permesso ai militari di rinvenire e sequestrare circa 27 grammi di cocaina, parte dei quali già suddivisi in cinque dosi pronte per lo spaccio, oltre a 13 grammi di hashish.

Nel bivacco sono stati inoltre trovati un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento della droga, un coltello e 130 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori provento dell’attività di spaccio.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Come previsto dalla legge, il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e le eventuali responsabilità saranno accertate dall’Autorità Giudiziaria nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.