Cane legato e senza microchip: sanzionata una residente a Contigliano
Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri Forestali, impegnati nella tutela dell’ambiente e del benessere degli animali. Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Contigliano hanno elevato due sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 1.100 euro nei confronti di una cittadina residente nel comune sabino.
Il provvedimento è scattato a seguito di accertamenti mirati che hanno portato a riscontrare violazioni della normativa sulla tutela degli animali d’affezione e sulla prevenzione del randagismo.
Cane legato e non registrato all’anagrafe canina
Nel dettaglio, durante i controlli i militari hanno accertato la presenza di un cane legato con mezzi tali da limitarne la normale libertà di movimento. L’animale, sottoposto a verifica, è risultato inoltre privo di microchip e quindi non iscritto all’Anagrafe Canina, come invece previsto dalla normativa vigente.
Il cane, un meticcio femmina di colore bianco, pur essendo legato con una catena, si presentava in buone condizioni di salute, reattivo e non intimorito dalla presenza dei militari. Nella zona erano presenti anche una ciotola d’acqua e crocchette.
L’obbligo di garantire benessere e identificazione
I Carabinieri Forestali ricordano che garantire agli animali spazi adeguati alla loro etologia e libertà di movimento è un dovere civile e legale per ogni proprietario. La mancata osservanza delle norme può comportare sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, anche conseguenze penali.
Fondamentale anche l’iscrizione all’anagrafe canina, che deve avvenire entro 60 giorni dalla nascita o entro 10 giorni dall’acquisizione dell’animale.
L’applicazione del microchip obbligatorio, sottolineano i militari dell’Arma, rappresenta uno strumento essenziale per contrastare il randagismo e garantire la tracciabilità e la sicurezza degli animali.



