* PRIMO PIANOCronaca

Premio Roma Evo, trionfano gli oli di Tuscia e Sabina: riconoscimenti anche per le aziende reatine

La Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma ha ospitato la cerimonia di premiazione del “Premio Roma Evo – XXXIII Concorso regionale per i migliori oli extravergine di oliva del Lazio”, l’iniziativa che celebra l’eccellenza della produzione olivicola regionale.

Il concorso è promosso dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la propria Azienda Speciale Sviluppo e Territorio, con il supporto tecnico-scientifico di Agro Camera e in collaborazione con Regione Lazio, associazioni di categoria e le Camere di Commercio del territorio, tra cui quella di Rieti Viterbo.

Nonostante un’annata particolarmente complessa dal punto di vista climatico, che ha ridotto le quantità prodotte, la qualità degli oli presentati si è confermata molto elevata, con le province di Rieti e Viterbo tra le grandi protagoniste, come sottolineato anche dal segretario generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo Francesco Monzillo, presente alla cerimonia.

Tuscia protagonista in molte categorie

Il territorio della Tuscia viterbese ha ottenuto numerosi riconoscimenti, dominando diverse categorie del concorso. Tra i risultati più rilevanti spicca quello dell’azienda Etruscan Kantharos di Gelsomini Flavia, di Canino, che ha conquistato il primo posto nella categoria DOP Canino (fruttato medio) con il proprio olio extravergine, aggiudicandosi anche i premi speciali di Migliore Impresa Femminile e Miglior Giovane Imprenditore.

Sempre nella denominazione DOP Canino, il primo posto nel fruttato leggero è andato a Mazzi Mirella di Ischia di Castro con l’olio Oleum Aeternum, mentre nel fruttato intenso si è affermata l’Olivicola di Canino Società Agricola Cooperativa.

Sul podio anche l’Oleificio Sociale Cooperativo di Canino, secondo nel fruttato leggero, e il Frantoio Gentili di Farnese, secondo nel fruttato medio con il DOP Canino Gentili.

Importanti risultati anche nella categoria DOP Tuscia, dove i primi premi sono stati assegnati all’Oleificio Battaglini di Bolsena con il DOP Tuscia Battaglini e alla Società Agricola Sciuga di Montefiascone con Il Molino Tuscia DOP.

Nella categoria Extravergine, si sono distinte inoltre due imprese viterbesi: Frantoio Cioccolini di Vignanello, secondo classificato nel fruttato medio con l’olio Essenziale, e LaRiservaBio di Dario Papacchini di Tuscania, che ha ricevuto una menzione speciale per l’olio Rivellino.

Rieti protagonista con la Sabina

Anche la provincia di Rieti ha confermato il valore della propria tradizione olivicola. L’azienda Eredi di Ceccarelli Roberto di Fara in Sabina ha conquistato il primo posto nella categoria Extravergine (fruttato leggero) con l’olio Lorelè.

Riconoscimento anche per l’Azienda Agricola Fratelli Rosati Ermanno e Francesco, sempre di Fara in Sabina, che ha ottenuto una menzione speciale nella categoria Sabina DOP (fruttato leggero) con l’etichetta Colle dei Frati.

Verso il concorso nazionale Ercole Olivario

Alcune delle aziende premiate rappresenteranno ora il territorio alla selezione finale del concorso nazionale “Ercole Olivario”, dove il Lazio sarà presente con 16 etichette complessive.

Tra i finalisti dell’alto Lazio figurano Frantoio Cioccolini con l’olio Essenziale, l’Oleificio Sociale Cooperativo di Canino e l’Olivicola di Canino Società Agricola Cooperativa con i rispettivi DOP Canino, oltre all’azienda agricola Ceccarelli S.S. con l’olio Colle San Lorenzo.

Un risultato che conferma la qualità e la competitività dell’olivicoltura del territorio, capace di distinguersi anche in annate difficili e di portare il nome di Tuscia e Sabina tra le eccellenze nazionali dell’olio extravergine di oliva.