Al via i lavori per la Salaria a quattro corsie. Sinibaldi :”Rieti guarda al futuro”
Una giornata storica per Rieti e per l’intera provincia: è ufficialmente partito il cantiere per la Strada Statale 4 Salaria a quattro corsie nel tratto compreso tra il km 56 e il km 64. Dopo oltre vent’anni di attese, un’opera attesa e strategica prende finalmente forma, segnando un cambio di passo concreto per il territorio.
Alla cerimonia di avvio hanno partecipato figure istituzionali di primo piano: il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, l’assessore regionale Manuela Rinaldi, la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il commissario straordinario Fulvio Maria Soccodato, l’amministratore delegato di Anas S.p.A. Claudio Andrea Gemme e la presidente della Provincia Roberta Cuneo. La loro presenza testimonia un’attenzione concreta verso un’infrastruttura fondamentale per sicurezza, mobilità e sviluppo economico.
«La Salaria a quattro corsie significa prima di tutto più sicurezza e riduzione dell’incidentalità», ha dichiarato il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi. «Ma significa anche prospettiva: stiamo investendo nello sviluppo universitario e turistico, rafforzando il polo accademico e valorizzando il patrimonio ambientale, culturale e sportivo. Senza collegamenti moderni ed efficienti, ogni strategia di crescita rischia di restare incompleta».
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’onorevole Paolo Trancassini, Questore della Camera dei Deputati, per il suo impegno nel seguire l’iter dell’opera e nello sblocco dei finanziamenti. Secondo il Sindaco, il lavoro di squadra tra Governo, Regione, struttura commissariale ed enti locali ha reso possibile la trasformazione di un progetto atteso da decenni in un cantiere operativo.
«Oggi non celebriamo soltanto l’inizio dei lavori», ha concluso Sinibaldi, «ma una nuova fase per Rieti, che torna al centro delle connessioni e delle opportunità di sviluppo del Centro Italia». Una promessa di crescita concreta, che guarda alla sicurezza, all’economia e alla qualità della vita dei cittadini.



