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Buono Libri a Rieti, accolte 84 domande su 85: stanziati 14mila euro dal Comune

Quasi tutte le famiglie che hanno presentato domanda potranno beneficiare del Buono Libri per il prossimo anno scolastico. Il Comune di Rieti ha infatti approvato gli elenchi degli ammessi e degli esclusi dalla misura relativa all’anno scolastico 2026/2027: su 85 istanze complessivamente pervenute, 84 sono state accolte.

A comunicarlo è il Settore II – Servizi al Cittadino, Ufficio Servizi Sociali. La relativa Determinazione Dirigenziale è stata pubblicata sull’Albo Pretorio online, nella sezione “Determine”, insieme agli elenchi dei beneficiari e degli esclusi.

Il bando era stato pubblicato lo scorso 1° luglio e, una volta scaduti i termini, le domande sono state esaminate dalla Commissione. Per finanziare la misura il Comune ha destinato 14mila euro di risorse proprie, sufficienti a garantire il contributo a tutti gli aventi diritto sulla base dei preventivi presentati, fino a un massimo di 300 euro per ciascun beneficiario.

Il meccanismo scelto punta inoltre a evitare che siano le famiglie ad anticipare la spesa. Agli ammessi sarà infatti consegnato un buono da utilizzare direttamente presso la cartolibreria o il fornitore prescelto, che successivamente provvederà alla rendicontazione e alla fatturazione nei confronti del Comune.

«Si tratta di un provvedimento di grande rilevanza per la nostra comunità, finanziato interamente con fondi propri del bilancio comunale», sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Giovanna Palomba.

Una modalità che, evidenzia l’assessore, differisce dai tradizionali contributi regionali basati sul rimborso successivo delle somme già anticipate dai cittadini. «Anche quest’anno il Comune di Rieti ha voluto mettere in campo un’azione diretta e anticipata, facendosi carico del pagamento al momento dell’acquisto dei libri di testo».

Palomba sottolinea infine il risultato raggiunto: «A fronte di 85 richieste arrivate ai nostri uffici, siamo riusciti a soddisfare ben 84 famiglie, garantendo una copertura pressoché totale e un sollievo economico concreto e immediato in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico».

Un sostegno che arriva dunque prima dell’apertura delle scuole e che, con una sola domanda esclusa su 85, raggiungerà praticamente la totalità delle famiglie che ne hanno fatto richiesta.