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Condannato per tentato omicidio ed armi: espulso dalla Polizia di Stato un 30enne bosniaco

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di espulsione per motivi di sicurezza nei confronti di un cittadino straniero appena scarcerato dalla Casa Circondariale di Rieti.

Si tratta di un 30enne bosniaco, che aveva terminato di scontare una condanna a 4 anni di reclusione per i reati di tentato omicidio e detenzione illegale di armi.

Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti, che monitorano costantemente la posizione degli stranieri detenuti, una volta accertata l’imminente scarcerazione dell’uomo hanno richiesto al Magistrato di Sorveglianza l’emissione di un decreto di espulsione, successivamente concesso.

Il provvedimento è stato quindi eseguito dagli agenti della Polizia di Stato attraverso l’accompagnamento all’Aeroporto di Fiumicino, dove il 30enne è stato imbarcato su un volo diretto a Sarajevo, in Bosnia.

L’operazione rientra nelle attività istituzionali di contrasto all’immigrazione irregolare e di tutela della sicurezza pubblica, portate avanti dalla Polizia di Stato anche grazie al costante raccordo tra l’Ufficio Immigrazione della Questura e la Casa Circondariale di Rieti.

L’obiettivo dei controlli è monitorare la posizione di soggiorno dei cittadini stranieri detenuti e predisporre eventuali misure di espulsione nei casi previsti dalla normativa vigente.