Vertenza Bdtronic Rieti, accordo per la ripartenza: “Primo passo verso il rilancio”
Si apre uno spiraglio positivo nella vertenza Bdtronic di Rieti. Nei giorni scorsi, presso Federlazio, si è svolto un incontro dedicato alla procedura di cessione del ramo d’azienda, con l’obiettivo di definire il futuro dello stabilimento reatino.
Rcm srl pronta a rilanciare il sito produttivo
Durante il confronto, le organizzazioni sindacali hanno incontrato la nuova società interessata al rilancio dell’impianto: Rcm srl.
L’azienda subentrante appartiene a un gruppo del Nord Italia che in passato aveva già collaborato con Bdtronic, elemento considerato strategico perché garantisce una conoscenza diretta delle attività produttive e delle potenzialità del sito.
Un patrimonio costruito negli anni grazie alle competenze e alla professionalità delle maestranze impiegate nel settore della meccanica di precisione.
Ripartenza entro maggio
Al termine dell’incontro è stato raggiunto un accordo, successivamente illustrato e condiviso con i lavoratori in assemblea, che prevede la ripresa delle attività produttive entro il mese di maggio.
Una notizia accolta positivamente, soprattutto dopo la precedente decisione di Bdtronic di interrompere le attività sul territorio, lasciando i dipendenti in cassa integrazione per cessazione.
Fiom: “Servono soluzioni per tutti i lavoratori”
La ripartenza avverrà inizialmente con un numero ridotto di addetti rispetto all’organico precedente. Per questo motivo la FIOM CGIL ha chiesto con forza sia a Rcm srl sia a Bdtronic di individuare soluzioni adeguate anche per i lavoratori che, almeno in questa prima fase, resteranno fuori dal nuovo piano industriale.
Il sindacato ha definito l’accordo un “primo, significativo passo verso il rilancio dello stabilimento”.
Determinante il ruolo dei lavoratori
Secondo la Fiom, il risultato raggiunto è stato possibile grazie alla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori e al costante impegno delle organizzazioni sindacali, che hanno continuato a cercare una soluzione anche nei momenti più difficili della vertenza.
Un segnale importante per il tessuto produttivo reatino, che guarda ora con attenzione alla nuova fase industriale dello stabilimento.


