Teatro Flavio Vespasiano gremito per Paolo Crepet: successo per “Il reato di pensare”
Grande partecipazione e teatro gremito ieri sera al Teatro Flavio Vespasiano per lo spettacolo “Il reato di pensare” di Paolo Crepet, protagonista di un intenso incontro con il pubblico che ha unito riflessione, cultura e dialogo su temi di grande attualità.
L’evento ha rappresentato uno dei momenti più significativi della stagione culturale cittadina e si inserisce nel percorso di iniziative legate al programma L’Aquila 2026 – Capitale italiana della Cultura, di cui Rieti è partner con il progetto “Una grande avventura per Rieti”.
La serata ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, confermando l’attenzione della comunità reatina verso proposte culturali capaci di stimolare il confronto e il pensiero critico.
L’amministrazione comunale ha inoltre espresso un ringraziamento alla società D&C Eventi, che con il proprio lavoro contribuisce a portare in città appuntamenti di rilievo artistico e culturale.
Rosati: “La cultura è uno strumento di crescita per la comunità”
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata l’assessore alla Cultura Letizia Rosati, che ha evidenziato il ruolo centrale del teatro nella vita culturale cittadina:
«Eventi come quello di ieri sera dimostrano quanto la cultura rappresenti uno strumento fondamentale di crescita, confronto e partecipazione per la nostra comunità. Il Teatro Flavio Vespasiano si conferma un luogo vivo e centrale nella vita culturale della città, capace di attrarre protagonisti di primo piano della scena nazionale e di coinvolgere un pubblico sempre più ampio. In questo senso, il ritorno alla piena capienza del teatro rappresenta un elemento decisivo, perché rende il nostro monumento nazionale ancora più attrattivo per produzioni e appuntamenti di rilievo».
L’assessore ha poi voluto rivolgere un ringraziamento allo stesso Paolo Crepet per la riflessione proposta al pubblico reatino e alla società D&C Eventi per il contributo alla programmazione culturale della città.
«Un ringraziamento speciale va inoltre a D&C Eventi per aver reso possibile anche un significativo momento di confronto con gli studenti delle scuole reatine, offrendo ai più giovani l’opportunità di incontrare direttamente Paolo Crepet e di dialogare con lui su temi importanti per la loro crescita personale e culturale».



