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Biblioteca Paroniana protagonista con la Scuola Internazionale di Teatro dei Giullari

La Biblioteca Paroniana di Rieti è stata al centro di un fine settimana di alto profilo culturale grazie alla Scuola Internazionale di Teatro dei Giullari, progetto finanziato dal Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

Tre giornate intense di studio, confronto e laboratorio dedicate all’arte, alla musica e al teatro popolare, che hanno visto la partecipazione di ospiti di primo piano del panorama culturale nazionale, coinvolgendo un pubblico numeroso e partecipe.

Le parole dell’Assessore alla Cultura Letizia Rosati

«Si è conclusa una tre giorni di grande spessore culturale che ha portato nella nostra Biblioteca comunale personalità di fama nazionale, capaci di guidare un percorso affascinante nella tradizione popolare italiana» – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Letizia Rosati.

L’assessore ha voluto ringraziare il Presidente Davide Rondoni e i rappresentanti del territorio, il prof. Gianfranco Formichetti, la dott.ssa Emanuela Varano e Mons. Antonino Treppiedi, per il contributo offerto alla riuscita dell’iniziativa.

Tra tradizione popolare e contemporaneità

Il percorso culturale proposto da Gioele Dix, Raffaello Simeoni, Davide Rondoni e Ambrogio Sparagna ha attraversato le origini medievali dei cantastorie fino alla contemporaneità, mettendo in luce la forza delle fonti orali legate alla devozione popolare, da San Francesco d’Assisi a San Filippo Neri e Alfonso Maria de’ Liguori, fino a protagonisti del Novecento come Giorgio Gaber e Bob Dylan.

Particolarmente apprezzato l’approccio laboratoriale, che ha favorito un dialogo continuo tra parola e musica, anche attraverso strumenti della tradizione poco conosciuti, in un percorso tra antropologia ed etnomusicologia capace di evidenziare il ruolo centrale delle arti nella civiltà appenninica.

Rieti protagonista nel percorso verso L’Aquila 2026

«Questo appuntamento rappresenta un tassello significativo nel cammino di L’Aquila 2026 – Capitale italiana della Cultura, una grande avventura che vede Rieti protagonista e parte attiva di un progetto culturale di respiro nazionale» – ha concluso l’assessore Rosati, ringraziando infine il direttore artistico Davide Riondino, il personale della Biblioteca Paroniana e l’agenzia organizzativa per la professionalità e l’impeccabile lavoro svolto.