Rieti, blitz antidroga nei boschi: tre arresti, sequestri di cocaina e hashish e smantellati bivacchi dello spaccio
Prosegue senza sosta l’azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive della provincia di Rieti. Nel corso della settimana, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti, con il supporto dei militari delle Stazioni dipendenti e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sardegna”, hanno condotto una serie di servizi mirati che hanno portato ad arresti, sequestri di droga e al rinvenimento di bivacchi utilizzati come vere e proprie basi operative.
Un primo intervento è stato effettuato nel comune di Belmonte in Sabina, in località Zoccani, dove i militari hanno tratto in arresto due giovani di 23 anni, entrambi cittadini extracomunitari, ritenuti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è scaturita da un’attività info-investigativa e di osservazione che ha consentito di individuarli all’interno di un’area boschiva. Alla vista dei Carabinieri, i due hanno tentato la fuga, arrivando a spintonare alcuni militari, che fortunatamente non hanno riportato ferite. Grazie alla preventiva cinturazione dell’area, i soggetti sono stati immediatamente bloccati.
Nel corso delle perquisizioni personali, i militari hanno rinvenuto circa 15 grammi di cocaina in un unico involucro, 11 dosi di cocaina già confezionate per un peso complessivo di circa 10 grammi, 30 grammi di hashish, parte dei quali già suddivisi in dosi, circa 2.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, due grossi coltelli, un passamontagna, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga. I due arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Sempre nel territorio di Belmonte in Sabina, i Carabinieri hanno individuato un secondo bivacco, utilizzato come base logistica per l’attività di spaccio. Alla vista degli operanti, alcuni soggetti di origine straniera si sono dati alla fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce nella fitta vegetazione. Le successive ricerche hanno comunque consentito di recuperare 4 grammi di cocaina, circa 40 grammi di hashish e una modica quantità di eroina.
Un ulteriore arresto è stato effettuato a Monteleone Sabino, in località Licinese, dove un cittadino extracomunitario di 20 anni, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è stato individuato all’interno di una zona boschiva. Dopo essersi qualificati, i militari gli hanno intimato l’alt per un controllo, ma il giovane ha tentato la fuga, venendo bloccato al termine di una colluttazione. La perquisizione personale ha permesso di rinvenire circa 15 grammi di cocaina, 7 grammi di hashish e una modica quantità di eroina. Nel bivacco utilizzato come rifugio sono stati inoltre trovati strumenti per il taglio, la pesatura e il confezionamento delle sostanze stupefacenti.
Anche in questo caso l’arrestato, concluse le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Rieti. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e sarà oggetto di ulteriori accertamenti investigativi.
Le operazioni confermano l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto allo spaccio di droga nelle zone boschive del territorio provinciale, spesso utilizzate come basi operative per attività illecite difficili da individuare.



