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Piste di sci nordico al Terminillo, la Provincia di Rieti chiarisce: “Nessuna inerzia, scelte responsabili e servizio garantito”

In merito alle notizie diffuse nei giorni scorsi sui mass media riguardanti presunte criticità delle piste di sci nordico sul Monte Terminillo, la Provincia di Rieti è intervenuta con una ricostruzione puntuale e tecnicamente corretta dei fatti, attraverso le dichiarazioni della Presidente Roberta Cuneo e del Delegato provinciale al Terminillo Maurizio Ramacogi.

L’Ente provinciale ha ricordato come, già a partire dalla precedente amministrazione guidata dal Presidente Calisse, sia stato avviato un percorso strutturato di riattivazione e valorizzazione dei tracciati di sci di fondo, consentendone la fruizione gratuita agli appassionati. Una scelta confermata negli anni, che ha comportato un impegno concreto sotto il profilo economico, organizzativo e gestionale, pur in assenza di obblighi normativi stringenti in capo alla Provincia per la gestione diretta di impianti sportivi montani.

Per la stagione invernale 2024/2025 la Provincia ha regolarmente affidato il servizio di battitura delle piste, mettendo a disposizione il proprio mezzo battipista e incaricando una società specializzata per lo svolgimento delle attività operative. Al termine della stagione, tuttavia, il mezzo provinciale non è stato riconsegnato né custodito secondo le ordinarie regole di diligenza professionale, risultando lasciato in un’area aperta ed esposto alle intemperie senza che l’Ente proprietario ne fosse informato.

Le successive verifiche tecniche hanno evidenziato un grave deterioramento strutturale e funzionale del battipista, tale da rendere la riparazione economicamente non conveniente rispetto al valore residuo del mezzo. Un danno oggettivo che ha inciso direttamente sulla capacità operativa della Provincia e che, viene precisato, non è imputabile all’attuale Amministrazione.

Per garantire la continuità del servizio e scongiurare disservizi a danno degli utenti, la Provincia ha avviato tempestivamente un’istruttoria tecnico-amministrativa per individuare soluzioni alternative, valutando anche l’ipotesi del noleggio di un mezzo battipista. Tale opzione, pur praticabile, avrebbe comportato costi elevati e ricorrenti per il bilancio provinciale.

In un’ottica di razionalizzazione della spesa pubblica e di sostegno al tessuto economico locale, l’Amministrazione ha quindi scelto una soluzione di medio periodo, affidando per cinque anni il servizio di battitura delle piste di sci nordico alla società TESC, realtà composta da imprenditori che operano stabilmente sul Monte Terminillo. L’affidamento prevede che la società provveda autonomamente all’acquisto del mezzo battipista e si faccia carico di tutti gli oneri di gestione, manutenzione e operatività, sollevando completamente la Provincia da impegni economici diretti.

La Provincia sottolinea inoltre come la società affidataria abbia già provveduto, a proprie spese, alla pulizia e alla preparazione dei percorsi, attività che non venivano svolte da anni e senza alcun aggravio sui fondi provinciali.

Secondo quanto comunicato dalla stessa TESC, il nuovo gatto battipista sarà consegnato entro la metà della settimana in corso e le operazioni di battitura partiranno immediatamente, con l’obiettivo di rendere le piste pienamente fruibili già nel prossimo fine settimana, compatibilmente con le condizioni meteo e nivologiche.

Alla luce di questi elementi, la Provincia di Rieti respinge come fuorviante la rappresentazione di una situazione di inerzia o disinteresse, ribadendo di aver agito con tempestività, nel rispetto delle procedure amministrative e con una visione orientata alla sostenibilità economica e gestionale del servizio.

Resta infine il rammarico per criticità originate da comportamenti pregressi che hanno portato all’inutilizzabilità del precedente mezzo battipista, creando disagi per cittadini e praticanti dello sci nordico. La Provincia assicura comunque il proseguimento dell’azione amministrativa con senso di responsabilità istituzionale, massima trasparenza e tutela dell’interesse pubblico.